accade a Roma


il sindaco Marino

nei luoghi di Ettore

rioni di Roma

percorsi

dove siamo?

la città futura

c'era una volta

città del cinema

for de porta

antichi sapori

roma sparita

soggettive  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zètema

Upter

Città del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittà

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio


Montasola

Immagini Cinema

 

 

 

venerdì 19 giugno 2015

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   dove siamo?

 

Dove eravamo?

A Fiumicino, sul molo, quasi alla fine verso il fanale di ingresso.

Per molti Fiumicino è l'aeroporto. Lo è stato anche per me. Poi ho scoperto Fiumicino, quando ancora era un pezzo di Roma, prima che i cittadini con un referendum decidessero di diventare Comune.

Non so se nel cambio Fiumicino ci abbia guadagnato, Capisco che fosse difficile sentirsi "a Roma" abitando a Maccarese ma... bho... A me Fiumicino manca, non riesco a pensare che non sia "Roma".

All'epoca in cui ho scoperto Fiumicino, c'era ancora il treno che fermava in città; la stazione era all'altezza della passerella mobile sul canale (che poi è uno dei due bracci del Tevere, l'altro è fra Ostia e isola Sacra.

C'era già, mi sembra a Ponte Galeria, la diramazione per l'aeroporto verso la bellissima stazione prima con gli archi gialli e poi nel tunnel rialzato  coi tapis roulant.

Per andare a Fiumicino bisognava prendere il treno giusto, come adesso facciamo con la metro B a seconda se vogliamo andare a Rebibbia o a Conca d'Oro.

La stazione era piccoletta, vecchiotta.

Sopprimere la linea fu una sciocchezza fuori dalla logica che deve preferire il ferro alla gomma. Di fatto gli abitanti di Fiumicino sono stati condannati all'automobile e chi spera, non conoscendo l'evoluzione della città, che il buon senso faccia ripristinare la linea, non si illuda: la stazione è stata rasa al suolo e al suo posto è stato costruito il nuovo palazzo del Comune. Avranno anche avuto le ragione le ferrovie, forse quel treno non lo prendeva più nessuno.

A me continua a sembrare una c... sciocchezza.

Dalla stazione si arrivava alla passerella mobile (mobile per consentire il passaggio delle barche più grosse, mobile a orari prefissati) e quindi sul molo dei pescatori.

Ho scoperto che andandoci al rientro dei pescherecci, intorno alle cinque del pomeriggio, si poteva comprare il pesce direttamente da loro. Certo dipendeva dalla quantità del pescato: ogni peschereccio garantisce un certo quantitativo ai ristoranti con cui c'è un accordo e immagino anche con qualche negozio. Il resto era per chi voleva fare la spesa. Forse è ancora così.

Sul molo ci sono tornata un paio di volte ma con altro fine: farlo tutto, fino alla lanterna rossa, sedermi di fronte al mare sul gradino, respirare e soltanto dopo, sempre ammesso che il mare non mi catturi gli occhi, leggere un pezzo del libro del momento.

Per me quella lanterna d'ingresso al porto è un luogo estremo. Non solo perchè mi sento all'estremità ultima, su un pezzo di molo già dentro al mare, ma perchè per andare tutte le volte ero allo stremo e ci voleva quel posto e quel mare di confine con la terra e col Tevere.

Ma anche senza essere stremati, davvero vale la pena. Lì intorno, sui massi di cemento, ci sono pescatori per diletto, con le loro canne. I ragazzi coi motorini restano indietro, si fermano alla fine della strada. La lanterna è un posto bello e tranquillo, per amanti delle frontiere.

E poi arriva un odorino di frittura di pesce...

Buona passeggiata.

 

 

E qui dove siamo?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


le risposte a
                                   

lascatolachiara@hotmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

angela :)
 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 ng