24.10.2006
for de porta
Scappo
dalla città...la vita, l'amore e... le vacche.
Come ebbi a dire in altro articolino la mia esperienza nel mondo della Alta
Sabina si e' concretizzato con una cosa divertente... ora faccio parte della
comunità montana di Montasola come consigliere allo spettacolo.
Per passare il tempo ho cominciato a frequentare più spesso le attività
e le feste che puntualmente avvengono in questo e altri paesi, il tempo
libero me lo ha permesso, mia moglie in pensione e.... le giornate e le ore
si sono allungate, adesso sono piu' lento a scegliere le cose da fare,
mentre prima era solo il fine settimana con corse a ritroso per rientrare in
città.
Come dicevo l'estate scorsa ho iniziato a salire nella piazza del paese,
dapprima grandi bevute assaggi di cose di tutti i tipi e sapori,
intrattenimenti con spettacolini e canzoni, insomma tutto rigorosamente
paesano, e sembrava che tutti dicessero... chi vuol esser lieto sia .. del
doman non v'e' certezza.
Con queste frasi nel cuore ho cominciato a conoscere gente qua e là, la mia
educazione e la mia faccia da "bambacione" mi hanno avvicinato al sindaco e
i suoi consiglieri, e con loro un po' per caso e un po' per vanità
iniziai a parlare di idee per allietare lo spettacolo serale e non solo.
Parlai della mia esperienza fatta all'Upter con la storia del cinema e
dissi di avere l'apparecchiatura per poter trasmettere nelle serate estive
cinema di tutti i tipi e per tutte le età all'aperto,
Parlai del mio impianto voci per cantare sia canzoni ballabili sia fare il
karaoke, questo gioco e' stato un evento eccezionale, misi a disposizione i
miei giocattoli ... ping pong e calcio balilla (tutti professionali), tornei
di play-station per i giovani.
Il consiglio disse di si, leccandosi le labbra, e chiese dove ero stato
nascosto tutto questo tempo, e cosi tutto iniziò e non ebbi più pace.
Chi mi conosce (Angela starà ridendo) sa quanto e' proverbiale la mia
pigrizia, a volte mi concedo pause sui miei adorati divani con un buon film
e un bicchiere di grappa, beh! per tutta l'estate di luglio e agosto non ho
avuto una sola serata tutta per me.
Ma credetemi queste cose resteranno nella mia mente per sempre,
anche se, credo, mi aspettino altre estati e altre magnate e bevute.
C'e' un altra cosa altrettanto importante che vorrei discutere con voi amici
di iloveroma... la fuga dalle città delle persone
Sia il sindaco che altri consiglieri ci tenevano a raccontarmi di tanti casi
di richieste di terreni e case da comprare, sapendo che io e mia moglie
stiamo per trasferirci lassù, mi hanno fatto conoscere molte persone che
vivono al paese anche lavorando a Roma, insomma per scelta si sono
trasferiti definitivamente.
"Cosa ti ha fatto venire questa idea" -ho chiesto a una famiglia- " ho un
negozio a Roma" mi risponde, "mia moglie era a casa coi bambini, il negozio
e' sulla via salaria e io abito a Centocelle; la mattina ci metto 1 ora se
va bene la tangenziale mi fa parlare da solo quando torno la sera non ho
voglia ne di parlare ne di mangiare; ci metto lo stesso tempo venendo qui
anzi di meno e poi sono felice di trovare i miei figli sul cancello che
giocano col cane che fa la vita da cane correndo e scorazzando e mia moglie
ha imparato a fare il pane e altro; la mattina c'e' il pulmino per la scuola
insomma vivo come in una sorta di telenovela.
Una coppia di persone sui sessanta mi dice che venendo a vivere qui, i
nipotini fanno il pianto per venire da Roma a trovare i nonni e i figli li
lasciano anche qualche giorno sapendo che hanno l'ovetto fresco tutte le
mattine e imparano a conoscere gli animali da cortile.
Se andate
alla stazione di Poggio Mirteto c'e un ampio parcheggio dove lasciano la
macchina e prendono il treno per recarsi a Roma al lavoro abitando fuori e
tra questi ci sono molti che hanno scelto di risiedere da queste parti.
Ho visto qualcun altro salire in paese dicendo che volevano acquistare casa
e che erano rimasti impressionati dal fatto che sia la Toscana sia l'Umbria
sono al culmine e sono molto care per questo stanno scoprendo la Sabina.
Basta aprire i libri di storia per capire che gli antichi romani non hanno
rubato solo le donne, (il ratto delle sabine);i furbacchioni ci hanno fatto
terme e vita di campagna, tanto che anche Mussolini durante il ventennio
rubacchiò ettari all'Umbria per fare la provincia di Rieti.
A
proposito quando siamo nella nostra casa di campagna e ci dimentichiamo di
comprare qualcosa mia moglie mi chiede di andare a prendere il latte .. beh!
credetemi se me lo dice a Roma sarei capace di litigare di brutto ma lassù
fischiettando vado allo spaccio vestito con quello che mi trovo addosso in
quel momento senza badare alle formalità
entro, compro, scherzo coi "burini" e spesso da casa mi chiamano per
rientrare ...perché mi dimentico dove sono.
Questo e' quanto ci tenevo a raccontare, la vita come sempre e' fatta di
episodi, a volte negativi ma spesso positivi come la mia vita da pensionato
consigliere.
ciao ciao
ubaldo detto duccio