scrivi - qui non scrivono solo i giornalisti - scrive chi vuole raccontare le storie di Roma e dei romani ... e dintorni - scrivici

 scrivi 

04.06.2009 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                 c'era una volta

Roma rende onore a Gabor Adler la spia inglese uccisa dai nazisti

Il giorno di Gabor č finalmente arrivato. Dopo 65 anni di oblio, il giovane agente dei servizi militari inglesi, ucciso dai nazisti con gli altri tredici Martiri della Storta, č entrato ufficialmente nella storia e nella memoria di Roma.

Il nome di Gabor Adler, alias John Armstrong, da oggi č inciso sulla lapide che ricorda l'eccidio avvenuto lungo la via Cassia il 4 giugno 1944, mentre i tedeschi fuggivano dalla capitale e gli Alleati la liberavano.

Era rimasto "L'inglese sconosciuto" fino a due anni fa: poi le inchieste di Repubblica hanno rivelato nome e storia del giovane ungherese che ha attraversato gli anni terribili della Seconda Guerra Mondiale.

                                                                          Repubblica - 4 giugno 2009

 

L'eccidio de La Storta

Secondo le ricostruzioni (che comunque non sono ancora riuscite a fare piena luce sull'accaduto), nella notte fra il 3 e il 4 giugno un'autocolonna tedesca si mosse da via Tasso verso nord, per sfuggire all'avanzata degli Alleati. Nel camion Spa 38 c'erano i 14 prigionieri (gli storici non si spiegano come mai queste 14 persone siano state portate via durante la fuga e poi giustiziate).

L'autocolonna giunse all'alba del 4 giugno presso il km 14,200 della via Cassia, in aperta campagna: i prigionieri furono portati in una rimessa della tenuta Grazioli e giustiziati nel pomeriggio. Non si conosce chi abbia emanato l'ordine.

I corpi furono recuperati nei giorni immediatamente successivi all'eccidio, dopo essere stati trovati dagli Alleati su indicazione dei contadini del luogo: le salme furono trasportate all'Ospedale Santo Spirito, mentre i funerali si svolsero l'11 giugno, nella Chiesa del Gesł: all'epoca si ignorava l'identitą dell'inglese ucciso (e di cui non si conosce il luogo di sepoltura).

Gli storici non sono ancora giunti ad una ricostruzione definitiva di questo eccidio: alcuni suppongono che il camion si fosse fermato per un guasto o per un sabotaggio, e che quindi i prigionieri fossero diventati un peso inutile durante la fuga verso nord; secondo altri, l'ordine era gią giunto prima della partenza dell'autocolonna (o che giunse pił tardi: alcuni contadini riferirono agli americani di aver visto arrivare una motocicletta). Secondo Paolo Monelli in "Roma 1943", i 14 uomini vennero giustiziati per fare posto al bottino di guerra.

 


accade a Roma


soggettive

la cittą futura

c'era una volta

cittą del cinema

for de porta

antichi sapori

roma sparita  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zčtema

Upter

Cittą del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittą

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio