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lunedì 26 luglio 2010

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                           fuori porta

Er calippo, na bira e le norme anticoatto.

 

Riassunto per chi si fosse perso qualcosa:

due ragazzette sono davanti ad un bar sulla spiaggia di Ostia, passa un giornalista e le intervista.

 

 

 

 

Sarà che sono simpatiche e anche piuttosto graziose, ma video è rimbalzato prima su you tube e poi su face book: 800.000 viste, più di 2000 post. Va in onda su tutti i telegiornali nazionali, è già scaricato come suoneria sui cellulari, cliccato milioni di volte sul web e diventato il tormentone di questa estate.

E mentre Debora e Romina tutti le cercano e tutti le vogliono, il presidente del Municipio, Giacomo Vizzani (Pdl) si rivolge al sindaco Alemanno e invoca le norme anticoatto, perchè "Il litorale non si riconosce solo con le giovani coatte del video, le nostre sono spiagge aperte a tutti ma basta con questa immagine burina di Ostia".

Che cosa ha reso coatte le due ragazzette peraltro molto fresche e simpatiche e graziose? Io credo esclusivamente il modo di parlare, quella lingua romana che si è trasformata, come succede a tutte le lingue.

Il coatto è di periferia (mentre burino era quello che veniva dai paeselli) ma sono andata a vedere le definizioni:

"Coatto" era il domicilio forzato per problemi con la giustizia.

A Roma parlando di fenomeni giovanili relativamente recenti, il coatto, è "quel ragazzo che vive in una condizione di emarginazione prossima alla delinquenza e/o che segue la moda più consumistica e si comporta in modo rozzo e volgare".

Faccio fatica a conciliare la definizione con Debora e Romina (scommetto che qualcuno commenta anche sui nomi... Deborah, Romina, Samatha ... c'è una letteratura anche su questo). Sì, la lingua che parlano... ma allora Anna Magnani in Mamma Roma, in Bellissima... quella era poesia, dirà qualcuno, vero, giusto.

Ma davvero mi intristisce pensare che queste due ragazzette siano state marchiate da qualcuno che, io credo, tutto sommato ama poco la gente e la sua gente.

Mi dica, signor presidente, all'ingresso agli stabilimenti dovremo fare un test di dizione?

 

angela :)


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