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venerdì 09 luglio 2010

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                             la città del cinema

Fantasmi a Roma (1961)

Leggendo delle fontane dentro vecchi cortili di vecchi palazzi, mi è venuto in mente uno dei film più belli che io abbia visto, quelli che restituisce un profumo segreto, di quelli che vedi e rivedi e ogni volta annusi lo stesso odore.

"Fantasmi a Roma" non è solo un impeccabile film della commedia all'italiana (grandi attori tutti co-protagonisti, mescolamento delle lingue italiane, spaccato popolare, difetti del benessere recente messi alla berlina, ironia e amarezza mescolati...) è anche uno dei pochi esempi in cui il cinema italiano si è cimentato con il fantasy raggiungendo una mescolanza di familiare, bonario mistero tutto romano, tutto "de core".

 

Così dice il Morandini:

"Cinque fantasmi, già proprietari di un nobile palazzo patrizio, si alleano con un pittore-fantasma del Cinquecento per impedire la speculazione edilizia progettata dall'ultimo discendente. Traducendo in film una sceneggiatura brillante e spiritosa A. Pietrangeli ha saputo narrare la sua favola surrealistica con un distacco e un'eleganza inconsueti alla commedia italiana. 3 premi internazionali. Incompreso in Italia."

 

Così, all'epoca, Gian Luigi Rondi per Il Tempo
"I fantasmi allegri e galanti non erano in voga nel nostro cinema. Questo film di Antonio Pietrangeli ne inaugura oggi lietamente la serie che, c’è da credere, non rimarrà senza imitatori. I fantasmi del titolo la fanno da padroni in un palazzo principesco di Roma in cui hanno abitato da vivi e che adesso abitano i loro aristocratici discendenti: l’ultimo di costoro, però, un nipote abbastanza degenere innamorato d’una ballerina, pensa di fan demolire il palazzo per una speculazione e i suoi avi irrequieti da un giorno all’altro non saprebbero più dove andare."
 

Godiamoci insieme un po' di brani.

 

Inizia così....

 

Lo scaldabagno

 

Al ristorante

 

Reginaldo al parco

 

La morte del principe

 

Il garage

 

Al locale

 

Sei più falsa di una donna

 

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