19.02.2008
accade a Roma
Napoleone.
Fasto Imperiale
I tesori della Fondation Napoléon
Sarà presentata anche in Italia, dopo Francia, Messico e Germania, la parte
del Trésor della Fondation Napoléon di Parigi dedicata al Primo Impero.
Duecento opere saranno accolte dal 15 febbraio al 25 maggio 2008 al Museo
Napoleonico di Roma nel nuovo spazio espositivo che sarà inaugurato per
l’occasione.
Fasto imperiale. I Tesori della Fondation Napoléon presenterà anche alcune
opere del Musée de l’Armée, del Musée de la Malmaison, di una collezione
privata francese nonché due dipinti prestati dal Museo Praz. E’ promossa dal
Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, Museo Napoleonico e
dal Ministero BB. CC., Soprintendenza per i Beni Ambientali Architettonici
Artistici Storici per le Province di Pisa, Livorno, Lucca, Massa, Carrara,
Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba, che sarà la
seconda tappa italiana.
Le numerose assonanze tra la collezione francese e quella del Museo
Napoleonico fanno sì che questa mostra si inserisca perfettamente nel
contesto storico-artistico del museo romano. Le 200 opere esposte – dipinti,
disegni, miniature, arredi, abiti, porcellane, gioielli – permettono un vero
e proprio viaggio tra i fasti della corte imperiale rivelando la perizia
degli artisti-artigiani dell’epoca. I pezzi esposti evocano non solo lo
sfarzo ufficiale della corte ma anche i suoi aspetti più intimi e domestici
restituendo così un quadro a tutto tondo della società napoleonica. Non solo
dipinti e disegni dunque ma anche tantissimi oggetti legati all’uso
quotidiano come tabacchiere, accessorio amato dall’Imperatore (l’ultimo atto
della sua vestizione, come racconta il valletto Marchand, era la scelta di
una tabacchiera per il taschino della sua uniforme), vasi, servizi di piatti
o di tazzine, nécessaires, orologi da tasca.
Preponderante è la presenza di porcellane: tra i pezzi più interessanti
presenti in mostra il vaso fuseau della manifattura di Sèvres con il
ritratto di Napoleone in costume del Sacre, donato dall’imperatrice Maria
Luisa alla moglie del maresciallo Ney per le Strenne del 1813; un gruppo di
19 piatti del service particulier de l’empereur commissionato dallo stesso
Napoleone a Sèvres per “la tavola imperiale”. Due di questi piatti sono
decorati con scene della visita di Napoleone a Venezia nel 1807, come il suo
ingresso in città e la regata in suo onore sul Canal Grande. Il decoratore
si servì dei due dipinti di Giuseppe Borsato appartenuti a Vivant Denon; le
due tele sono oggi conservate al Museo Praz e sono presenti in mostra.
Non mancano testimonianze relative a Napoleone condottiero; la battaglia di
Marengo è evocata dalla grande tela di Boze, Lefèvre e Vernet - che ritrae
il generale Bonaparte, da poco nominato Primo Console, che domina la scena
della battaglia accanto al suo capo di Stato Maggiore, Berthier - e
dall’uniforme che Napoleone indossò durante il combattimento. Arricchiscono
la sezione dedicata alle campagne militari, l’Aigle de drapeau, uno dei
vessili della Grande Armata, il casco e la corazza in dotazione agli
ufficiali dei carabinieri, e numerose sciabole.
Un disegno preparatorio per Le Sacre di Jacques-Louis David ricorda la
grande cerimonia del 2 dicembre 1804 a Notre-Dame; in esso Napoleone è
raffigurato in atto di incoronarsi mentre nella versione finale della grande
opera del Louvre l’imperatore è ritratto nel momento in cui incorona la
moglie Josephine. Le tappe più importanti della complessa cerimonia sono
documentate da una serie di otto acquerelli dell’architetto Fontaine.
L’ultima sezione della mostra (la sesta) è dedicata all’epilogo della
straordinaria vicenda napoleonica. Gli anni trascorsi dall’esule a Sant’Elena
sono ricordati da alcuni oggetti personali dell’Imperatore come il
nécessaire dentaire (Napoleone dedicò sempre un’attenzione particolare alla
cura dei denti) e il nécessaire de portemanteau (con l’occorrente per la
toilette) utilizzato durante le operazioni militari ad Austerlitz.
Dal 12 giugno al 12 settembre 2008 l’esposizione si trasferirà all’isola
d’Elba, nelle due sedi del Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche, la
Palazzina dei Mulini e Villa San Martino di Portoferraio.
luogo: Museo Napoleonico - Piazza di Ponte Umberto I, 1
periodo:
fino al 25 Maggio 2008
orario: da martedì a domenica dalle 9.00 alle 19.00
chiuso il lunedì e il 1 maggio
biglietto: € 5,50 intero
informazioni e prenotazioni: 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 22.30