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30.11.2006 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                            la città del cinema

Festa del Cinema: il gradimento del pubblico

 

A un mese di distanza, ecco pubblicati i risultati dell'indagine sul gradimento verso la Festa del Cinema fatta da IPSOS.

Un mese? E' passato solo un mese? Sembra un'eternità...

Indagine di IPSOS, dicevamo: "1000 interviste ad un campione rappresentativo dei residenti nel diversi quartieri romani, da quelli centrali a quelli più periferici e 1000 interviste ad un campione rappresentativo della popolazione italiana". così recita la scheda prima di passare ai numeri.

Tabella sui criteri del campione, tabella sull'informazione (era a conoscenza della Festa? il l'80% era a conoscenza e abbastanza informato); tabella sull'interesse per il cinema (il 15% è molto interessato, il 39% abbastanza interessato); e finalmente i voti, da uno a dieci come a scuola, almeno per noi grandicelli.

l'82% degli intervistati ha dato un voto da 6 a dieci e per l'esattezza: il 43% voto da 8 a 10, il 39% voto da 6 a 7. Facendo una media anche con chi ha detto peste e corna, il voto dato alla festa è 7,6, sette e mezzo, insomma.

Personalmente non sono d'accordo, io avrei votato 9, forse nove e mezzo, ma Tommaso. per esempio, dice di avere una lista lunga una quaresima di cose che secondo lui non andavano affatto bene e avrà le sue buone ragioni.

Nel complesso bene, dunque. Esame superato e si riparte.

Stabilito che si risolveranno quegli inevitabili problemi della prima volta, Goffredoi Bettini annuncia l'intenzione di fare la "Fondazione Cinema per Roma", analoga a Musica per Roma, costituita da Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio e Camera di commercio. Le istituzioni si stanno muovendo per formalizzare il loro consenso e i loro finanziamenti.

La prossima edizione sarà sempre all'Auditorium ma si tenderà coinvolgere ancora di più le altre parti della città, proprio nello spirito della festa.

Sulle date ancora non c'è una decisione, si aspetta di riunirsi, come è stato per la passata edizione, con produttori e distributori ma i primi risultati dicono che le tre grandi rassegne italiane, Torino, Venezia e Roma, sono andate bene cosi come sono state collocate.

Personalmente non sono mai stata a Torino, quest'anno a Venezia ci sono rimasta poco ma si è confermato il giudizio di tutti gli anni: metà dei film buoni, l'altra metà una noia soporifera, a Roma mi è piaciuto praticamente tutto tranne uno o due film.

Pare, fra l'altro, che i film presentati abbiano avuto un buon successo al botteghino. Di sicuro sarà così anche se a me sembra che siano rimasti poco nelle sale. Forse mi sbaglio ma a scorrere i "film in sala" a Roma, vedo che di Venezia resiste alla grande "Il diavolo veste Prada" e da Roma imperversa "The departed", resiste anche "Fascisti su Marte", gli altri ho la sensazione che siano stati già consumati.

Resto in attesa della prossima Festa.

:)


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