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26.09.2008 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Feste private e decibel

Via del Pellegrino, ore 21,15. Mi accingevo felice ad un amburger con insalatina e filmetto che dal cortile parte musica jazz dal  vivo ad altissimo volume. Mi dico che forse sono i ragazzi del Virgilio ma il tono è quello di una festa sofisticata. Ho chiuso le finestre ma alle 22 non ce l'ho fatta più: perchè devo essere io a tapparmi in casa? Vediamo intanto se è una iniziativa pubblica con tanto di permesso e decibel prescritti.

E scendo a cercare da dove provenisse il fracasso.

Le prime vittime sono stati i condomini di via Monserrato. Ho suonato a tutti i campanelli e una signora, infastidita quanto me della musica altissima mi ha detto che era una festa a corso Vittorio alla Chiesa Nuova.

Giro l'angolo, torno su via del Pellegrino guardo verso la Chiesa Nuova ma per strada (sul suolo pubblico) nessuna festa. Guardo in alto, vedo un terrazzo illuminato e sono le seconde vittime: i condomini di via del pellegrino dal cui citofono un garbato signore altrettanto infastidito mi dice che la festa è sul terrazzo del palazzo di fronte. Ma è la Telecom, dico. No, quello accanto. Peggio mi sento, un istituto di ricerca dell'università e non so cosa altro... corso Vittorio 244.

E così li ho trovati, portone con festaiole candele. Vado dritta dal custode che mi dice che il portiere torna fra dieci minuti (un portiere alle dieci di sera???). Dico che non solo non ho alcuna intenzione di aspettare, ci mancherebbe altro!,  ma che chiamo i vigili per sapere se i festaioli fracassoni hanno il permesso e comunque verificare i decibel. E lui mi dice che il permesso ce l'hanno di sicuro visto che è venuto anche il sindaco Alemanno.

Di bene in meglio: il sindaco ad una festa autorizzata a disturbare tutto il circondario?

Ma non ho fatto in tempo a fare tutte le scale di casa, che la musica si è magicamente zittita.

A cosa è dovuto il miracolo? Semplice: il custode ha avvertito la terrazza che qualcuno stava per chiamare i vigili e poichè EVIDENTEMENTE non avevano la benchè minima autorizzazione, la notte è tornata silenziosa. TIE' !!!

Morale della favola: credo che per le feste private non ci siano permessi che tengano; ma di sicuro so che quando siamo infastiditi bisogna farlo notare e appellarsi alle regole e alle leggi. Altro che sopportare che tutto finisca presto.

 

Mi scuso con i vicini di condominio che ho sospettato di fracasso e che ho disturbato ma senza le loro indicazioni e il mio fastidioso scampanellio, ancora saremmo ammorbati dalla "musica dal vivo" come ha detto la signora di via Monserrato

Mi dispiace per i musicisti, erano bravi e la musica bella ma...saranno pagati lo stesso (spero per loro).

 

fiore di cactus :)

 


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