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20.12.2008 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                     la città futura

E Alemanno taglia anche la Fonopoli di Renato Zero
In aula stop ai sottopassi di via Umanesimo, ai piani di zona, al Museo Valentino

 

 


Addio ai sottopassi di via dellŽUmanesimo, progettati per decongestionare lŽEur e alleggerire il traffico in vista dellŽapertura - fra meno di due anni - della Nuvola di Fuksas.

Addio al museo Valentino nellŽex autoparco comunale di via di San Teodoro, a un passo del circo Massimo, visionato nellŽestate del 2007 dal grande couturier che ne rimase affascinato.

Addio a Fonopoli, la cittadella della musica vagheggiata per una vita da Renato Zero. E ancora. Stop ai collaudi e ai pubblici servizi propedeutici allŽavvio degli ultimi piani di zona in molte periferie romane, da Settecamini a Casal Brunori, passando per Massimina e Romanina: non farli equivale a bloccare il completamento del II Peep (il piano di edilizia economica e popolare), ossia la costruzione delle case popolari destinate dalla precedente amministrazione alla vendita e allŽaffitto per le categorie economiche svantaggiate. Addio alle scuole di Torrino Mezzocammino; allŽultimazione del cinema Aquila, al Pigneto, sequestrato alla criminalità organizzata e restituito alla città i primi dellŽanno; persino allŽacquisto dellŽimmobile di via Beverino dove due anni fa fu trasferito il Foro 753, centro sociale di estrema destra.

Sono solo alcuni dei tagli operati dalla giunta Alemanno nella delibera di assestamento, con la relazione dellŽassessore al Bilancio Ezio Catiglione, ha iniziato il suo iter in consiglio comunale. Una manovra da 677 milioni, 358 di parte corrente e 319 di investimenti: dai quali sono state appunto stralciate una serie di opere (per un totale di circa 54 milioni) previste dallŽamministrazione di centrosinistra che quella di centrodestra ha deciso di non fare più.

In compenso sono stati destinati 800mila euro allŽarmamento dei vigili urbani («Copertura prevista per una delibera che non è ancora neppure approdata in aula» contesta lŽopposizione: «Un comportamento inaudito»); 200mila per i lavori della Commissione Marzano «che il sindaco aveva assicurato non sarebbe costata un solo euro ai cittadini», denuncia Alessandro Onorato del Pd; persino 740mila per le spese dellŽufficio di presidenza del consiglio comunale: «Un vero scandalo» si arrabbia Andrea Alzetta del Prc, «la gente muore di fame e questi utilizzano un miliardo e mezzo di vecchie lire per fare i regali di Natale e organizzare cene di rappresentanza».

Non sono le uniche sorprese emerse dallŽesame della delibera e dalla relazione di Castiglione: unŽaltra, ben più grave, riguarda i rimborsi relativi allŽabolizione dellŽIci sulla prima casa voluta dal governo. Ebbene, per compensare quel mancato introito, lo Stato ha trasferito al Comune di Roma 344,6 milioni di euro. Peccato che nella casse capitoline siano venute a mancare, dopo lo stop allŽIci, 405,9 milioni. Un "buco" di 61,3 milioni, 120 miliardi di vecchie lire, che ora toccherà al campidoglio ripianare.

Sul piede di guerra il Pd, pronto a depositare fra 6mila emendamenti e a un duro ostruzionismo. «La manovra della giunta Alemanno non affronta in alcun modo lŽattuale crisi economica», attaccano il capogruppo Marroni e il vice Mei. Fra le modifiche proposte: «Stanziare 10 milioni in più per i servizi sociali gestiti dai municipi, in modo da dare risposte ai cittadini più bisognosi»; istituire «un fondo da 5 milioni per il sostegno dei lavoratori di Fiumicino che hanno perso il posto di lavoro», suggerisce Valeriani, e uno «da 3 milioni per le aziende e le famiglie colpite dallŽesondazione dellŽAniene». Ancora: mettere a disposizione 210mila euro per il bonus casa, un milione per il sostegno alle periferie, 500 mila per la lotta allŽusura.
(Repubblica 19 dicembre 2008)

 


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