08.04.2008
soggettive
Per
stare vicino ad un amico in difficoltà (Vorrei essere un cacciatore di
aquiloni)
E’ nelle sale cinematografiche il film “Il cacciatore di aquiloni” ove si
racconta la storia di un’amicizia che vola sopra ogni cosa. Cos’è
l’amicizia. Credo che sia l’elemento più importante della vita sociale, una
condizione parallela all’amore ….ove manca l’elemento amore, un rapporto di
fiducia che mette in movimento sentimento ed emozione, un sapersi
riconoscere in una persona al di fuori di noi nella quale vediamo riflessi i
nostri sentimenti e modi di essere, una lente che ci fa vedere la vita nella
stessa maniera. E’ la maniera di condividere le nostre sensazioni, ricordi e
tutti i sentimenti che ci fanno persone ed esseri umani. E’ sapere che vi è
qualcuno a cui puoi confidare le tue pene e puoi essere compreso.
E’ una luce nella nostra vita quando si fa buia per qualche ragione.
Alcune volte basta svegliarsi con la “luna storta” al mattino per vedere il
mondo tutto nero. Altre volte andiamo a letto con un problema o di lavoro o
economico o per una lite in famiglia e per questo magari abbiamo ragione di
svegliarci ancora irritati al mattino. Se è solo la “ luna storta” poi
magari tutto passa quando si leva il sole. Ma se il problema è più grave e
non passa solo con il levar del sole, va affrontato senza farsi prendere
dallo sconforto o dall’ira, secondo il tipo di problema, cercando il
rimedio giusto adoperando la testa .
Se invece improvvisamente, senza poterlo prevedere in nessun caso, ci
troviamo nel baratro più profondo perché un signore in camice bianco ci dice
che abbiamo qualcosa di serio, allora svegliarsi al mattino ci riporta in
una condizione non facilmente risolvibile solo con le proprie forze.
Fortunatamente le soluzioni possono sempre esserci prima del non ritorno,
ma certo solo dopo aver superato un vero calvario di problemi. In certi casi
non sempre riusciamo a farcela da soli. E spesso non basta da solo l’amore
di chi divide la vita con noi. C’è bisogno del conforto dell’amico a cui
forse è più facile confessare il proprio stato d’animo che al fratello o al
coniuge o ai figli.
L’amicizia è uno degli stati emozionali più forti della vita sociale e si
basa sul rispetto, stima e disponibilità reciproca senza che siano posti
vincoli reciproci. L’amicizia nasce spontanea, legata magari ad una simpatia
che emerge in maniera fortuita in una certa circostanza o in modo
temporaneo. Magari come quello che è successo a noi facendo parte di un
gruppo nato intorno ad un interesse reciproco stimolati da una circostanza
fortuita. Aver fatto dei corsi all’Upter “ e poi collaborare con un giornale
on-line magari legati dall’interesse per il cinema, indirizzati da “Angela”.
E’ cosi’ che possono nascere amicizie basate sul rispetto e stima che
compaiono all’improvviso quasi per caso. Ci si può
frequentare anche in maniera episodica, ma la scintilla è scoccata. E se
l’amico ha un problema, la prima cosa che compare sul nostro viso è
l’angoscia per lui, la voglia di fare qualcosa per lui, ma cosa ?
Dargli fiducia, dirgli che vogliamo combattere vicino a lui la battaglia che
lo ha coinvolto, dirgli che lo attendiamo di nuovo pronto a fare tutto
quello che aveva previsto e voglia di fare, e tante altre cose, per se, per
la famiglia e per gli amici . Battergli la mano sulla spalla e dirgli
“bravo, hai visto che ce l’hai fatta “.
Forza Duccio, ti vogliamo bene.
massimo
e gaia, claudio, enrico, flavio, angela