25.04.2008
accade a Roma
FotoGrafia
2008
Un festival per raccontare il quotidiano
Info e calendario: www.fotografiafestival.it - 06.70473525
Giunge alla settima edizione "FotoGrafia", il festival internazionale di
Roma promosso dal Comune e prodotto da Zoneattive, con la direzione
artistica di Marco Delogu. Fino al 25 maggio torna l'appuntamento con
le proposte più interessanti del panorama internazionale della fotografia.
Un punto di riferimento per esplorare le tendenze più attuali.
Il tema scelto per questa edizione è "Vedere la normalità. La fotografia
racconta il quotidiano" che - secondo Marco Delogu - vuole rappresentare la
fotografia come lo strumento migliore per la descrizione della vita di tutti
i giorni, scegliendo inoltre di raccontare la normalità in contrasto con la
straordinarietà.
Anche l'edizione 2008 del Festival continua ad analizzare e promuovere la
fotografia italiana, in particolare quella che rappresenta la fusione della
dimensione pubblica (la nostra storia, la contemporaneità che ci circonda) a
quella 'privata' dei singoli autori.
FotoGrafia ha il suo nucleo forte al Palazzo delle Esposizioni, che ospita
le mostre più importanti -nuove produzioni presentate in anteprima- oltre ad
una ricca programmazione di eventi, proiezioni, letture di portfolio,
presentazioni e incontri con protagonisti del mondo dell'arte italiana e
internazionale.
Altra nuova sede espositiva è il Padiglione 9C al Mattatoio, gestito da
Zoneattive e già contenitore aperto alla sperimentazione e ai nuovi
linguaggi con il progetto Enzimi. E' invece una conferma la presenza del
Museo di Roma in Trastevere come spazio dedicato al fotogiornalismo.
FotoGrafia conferma la vocazione alla giovane fotografia emergente, offrendo
un'attenta selezione delle proposte più interessanti e innovative: al
Palazzo delle Esposizioni trova spazio un gruppo di giovani fotografi, Paolo
Woods, Leonie Purchas e Lucia Nimcova, tutti nati negli anni '70. Il lavoro
di Paolo Woods, 'Chinese safari' è un viaggio/inchiesta che insegue la
caccia grossa del neo-colonialismo industriale cinese nelle nuove terre di
conquista africane; Leonie Purchas, dopo aver realizzato per FotoGrafia 2006
un diario di una famiglia romana, arriva al completamento del suo lavoro-
che l'ha portata in giro per il mondo, da Cuba a Londra, condividendo
totalmente la vita dei nuclei familiari che la ospitavano- indagando sulla
sua propria famiglia. In mostra l'approfondimento di questo suo progetto e
una sintesi dei suoi lavori precedenti.
Infine Lucia Nimcova, vincitrice del primo Premio Internazionale FotoGrafia
Baume & Mercier, presenta il lavoro realizzato proprio grazie al Premio.
Partendo dal tema scelto 'Una storia del mio mondo', la Nimcova ha
organizzato un lavoro fotografico che indaga e descrive l'utopistico sistema
comunista attraverso la storia della sua città natale, Humenne, utilizzando
foto tratte dagli archivi di stato e della sua famiglia rielaborate, assieme
ad alcuni scatti realizzati ad hoc.
Sempre al Palazzo delle Esposizioni la nuova produzione di Gabriele
Basilico, quest'anno protagonista della 'Commissione su Roma' con un lavoro
sul fiume Tevere che si rifà alle atmosfere dei due più importanti lavori
del fotografo milanese: "Bord du mer" su i porti della Normandia e Beirut
1991, per il particolare colore che riprende nelle nuove fotografie di Roma.
Al lavoro di Basilico si lega la collettiva "Roma" che affianca più
fotografi fra cui Graciela Iturbide, Tim Davis, David Farrell, Pieter Hugo,
Raffaela Mariniello, Milton Gendel, Miguel Rio Branco, Paolo Ventura, Shi Gu
Roi, Claudia Jaguribe e Hiroyuki Masuyama.
La tragedia politica della Birmania è presentata al Museo di Roma in
Trastevere da Orith Drori, attraverso un viaggio intrapreso dalla fotografa
israeliana prima della brusca chiusura delle frontiere, dalla città fino
alle campagne più povere, seguendo un camion che porta un intero teatro in
giro per il paese, per poi fotografare lutti e matrimoni. Daniele Dainelli
si concentra invece sulla sua Tokio, in un viaggio che cerca di rintracciare
l'aspetto familiare nell'assolutamente estraneo, in uno sguardo che si fa
silenziosamente avvolgere dai molteplici ritmi di questa città. In occasione
del 40° anniversario della nascita della Comunità di Sant'Egidio il Festival
dedica un ampio spazio al lavoro della comunità con i reportage di Riccardo
Venturi e di Giuliano Matteucci, realizzati a Cuba e nella Guinea Conakry,
oltre ad una collettiva di venti fotografi romani che ritraggono ognuno un
luogo di intervento della comunità a Roma.
Al Padiglione 9C del Mattatoio uno spaccato delle tendenze emergenti con la
possibilità di scoprire nuovi talenti. In programma una serie di performance
d'artista legate ai nuovi mondi a cui si sta affacciando la fotografia, da
installazioni a presentazioni di progetti legati al multimediale, dalla
performance al video, in un susseguirsi di eventi, tutti curati da giovani
realtà artistiche romane selezionate da Zoneattive.
Dopo le ricerche lungo il litorale, la via Appia e la Sabina presentate nel
2007, il lavoro sul territorio laziale promosso dalla Regione Lazio partirà
quest' anno da un workshop, condotto da Olivo Barbieri e David Farrell per
dar vita a una mostra collettiva che vedrà esposti insieme ai loro progetti
sulla via Francigena (una via maestra percorsa in passato da migliaia di
pellegrini in viaggio per Roma) quelli dei dieci partecipanti al workshop.
Luogo d'esposizione è ancora una volta l'Ex GIL, che proprio la mostra del
progetto Lazio, Terra "Non tutte le strade portano a Roma" ha riportato in
funzione in parte come spazio espositivo di grande fascino e impatto.
Alla 'Project Room Villa Glori' Patrizio Esposito, dopo averci fatto vedere
il Libano attraverso gli occhi dei giovani fotografi palestinesi della
scuola di Mar Elias, presenta i lavori fotografici dei protagonisti della
lotta per l'autodeterminazione del popolo Saharawi, che il fotografo segue e
supporta da vicino sin dal 1991.
FotoGrafia 2008 parte con una tre giorni di inaugurazione al Palazzo delle
Esposizioni in cui prende il via il primo ciclo di "Lezioni romane" con due
conferenze di Josef Koudelka e Martin Parr, che passano dal racconto della
Primavera di Praga del '68 dell'apolide di origine ceca, alla storia del
libro fotografico di cui il fotografo inglese è il massimo esperto nel
mondo, per concludersi con una tavola rotonda sullo stato della fotografia
italiana e il primo "Premio del libro italiano", con una esposizione dei più
interessanti libri fotografici editi in Italia - che potranno essere
liberamente consultati dal pubblico del Festival -. Inoltre la nuova
iniziativa in collaborazione con Repubblica.it, con la proiezione delle foto
legate al tema della quotidianità che saranno pubblicate sul portale del
sito.
FotoGrafia presenta la prima rassegna/premio dedicata ai giovani fotografi
latinoamericani dei Paesi membri dell'Istituto Italo-Latino Americano,
dall'Argentina alla Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba,
Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua,
Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay, Venezuela. Una
selezione dei migliori lavori verrà esposta nella galleria dell'IILA e al
vincitore assoluto verrà offerto un premio-residenza di un mese a Roma,
durante il quale dovrà sviluppare un progetto fotografico sulla città.