giovedė 11 febbraio 2010
antichi sapori
Le
frappe di Teresa
Potremmo definirle una variante light ma quando ci sono di mezzo i dolci, non c'č leggerezza che tenga e poi bisogna dire che le frappe di Teresa sono effettivamente cosė leggere e friabili che finisci per mangiarle una dietro l'altra.
Le ha portate da Franca e Claudio l'altro pomeriggio, il vassoio sembrava contenere nuvole tanto ed era una sorta di schizofrenia sensoriale perchč al tatto non corrispondeva la vista: il vassoio era pieno di frappe odorose e appena spolverate di zucchero a velo.
Franca e io ne abbiamo mangiato una imbarazzante porzione e Claudio ancora un po' restava a bocca asciutta.
Ed ecco la magica porzione delle frappe di Teresa
500 gr di farina
tre uova di cui due rossi e uno intero
30 gr di zucchero (sono tre cucchiai rasi)
un bicchiere di vino bianco secco (il bicchiere č quello classico di carta)
Come si nota, niente burro
Impastare, friggere in olio di oliva, spolverare di zucchero a velo, mangiare.
E felice carnevale dove ogni scherzo vale
angela :)