giovedì 05 maggio 2016

            

                                                                                             la città futura

Turisti e clochard

Riprendiamoci il Tevere: ffermazione ambigua perchè il Tevere  è senz'altro dei romani ma i romani, noi, che ce lo riprenderemmo certamente non ne faremmo lo stesso uso che se ne è fatto per tutta la sua storia dalla fondazione alla fine dell'800

Non saremmo fiumaroli, pescatori, traghettatori.

Non lo useremmo per trasportarci le merci le merci da nord fino a Ripetta e dal mare fino a Ripa Grande.

Non servono barche per passare dall'altra parte perchè ci sono i ponti.

E non si può pescare e mangiarsi il pesce, al massimo si può pescarlo, levargli l'amo e lasciarlo andare di nuovo "pe' corente" anche se a me l'dea che venga bucata la bocca mi fa veramente orrore, povero esce.

 

Però non è detto che non si possano fare tante altre cose.

Passeggiare lungo gli argini, per esempio.

Io lo farei volentieri perchè laggiù sei vicino al canto del fiume e il rumore delle macchine sparisce.

Certo bisogna far crescere la consuetudine, inutile pensare che dall'oggi al domani gli argini diventino il luogo più ameno e sicuro di Roma.

Dall'altra parte la ciclabile ci ha messo anni e anni (vogliamo dire quasi 10?) prima che si potesse scendere con una certa tranquillità.

 

       

 

Il murales può essere un bell'incentivo perchè lo si vede bene e lo si apprezza solo da questa parte, dalla riva sinistra e la passeggiata da ponte Sisto a ponte Mazzini è gradevole, c'è anche il Piccolo Naviglio...e in effetti ogni sera vedo sempre più gente, non le folle ma sempre qualcuno di più.

Insomma, gli argini sotto a lungotevere Tebaldi si cominciano piano piano a popolare. Il lungo murales di "piazza Tevere" pare che durerà almeno quattro anni; speriamo che il tempo basti a creare una abitudine.

 

E chissà che avere gente che passeggia non possa risolvere il problema della piccola comunità di accampati proprio sotto ponte Mazzini.

Nei due giorni di spettacolo, il 21 e il 22 aprile, avevano sgomberato lasciando i bagagli sulle scale della rampa dall'altra parte del ponte, a spettacolo finito sono tornati a casa.

Ora, io francamente non penso siano feroci assassini, pazzi violentatori e ladri incalliti, penso sia nella maggior parte dei casi di persone sfortunate a vario titolo, dai bagagli lasciati lì durante il giorno direi che sono ambulanti immigrati che non hanno trovato posto in nessuna altra parte. Ma come la mettiamo con i cani che fanno giustamente la guardia ai bagagli? Per ora la coesistenza  sembra pacifica perchè, pure là, il cane non è di suo bestia aggressiva. Ma...Ma...Ma...

Ma possibile che non si ossa trovare una soluzione dignitosa per queste persone sventurate?

 

angela ermes :)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


accade a Roma


le fontane di Roma

virato seppia

nei luoghi di Ettore

rioni di Roma

percorsi

quanto sei bella

la città futura

città del cinema

roma sparita

soggettive  

parole di sindaco

il sindaco Marino

dove siamo?

c'era una volta

for de porta

antichi sapori


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zètema

Upter

Città del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittà

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio


Montasola

Immagini Cinema