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LUCCA : SUGGERIMENTO PER IMPROVVISA FUGA ROMANTICA
Amici cari, amatissimi romani lo so che abitiamo in una città magnifica ma chi di voi ogni tanto non sente la necessità di evadere?
Credo che idea di lasciare la città per qualche giorno per godersi una meritata vacanza susciti un eco uniforme di consensi.
Con altrettanta certezza posso affermare che da una città come la nostra ci si allontana volentieri se la destinazione si presenta parimenti interessante oppure opposta e contraria.
Quindi per pochi giorni le alternative sono: una località di campagna dove accendere il camino, rifugiarsi sotto le coperte e leggere tanti libri oppure una città accogliente ma poco caotica ricca di tante cose da vedere e buone cose da mangiare.
Vi scrivo per informarvi che esiste un posto dove è possibile conciliare entrambe queste esigenze senza ricorrere ad incantesimi particolari.
Pensate: solo tre ore di macchina da Roma in direzione nord oppure l’equivalente in treno. Bagaglio leggero, scarpe comode e macchinetta fotografica a portata di mano; questo è in sintesi ciò che vi occorre per un week-end.
Avete indovinato? Cari amici si tratta di Lucca!
Altitudine m. 19 s.l.m; superficie comunale kmq 185,5, persone gentili ed atmosfera tranquilla.
Distante soltanto 350 km da Roma e collocata in una posizione strategica tra mare e montagna (poco distante c’è la Versilia e dietro le imponenti Alpi Apuane), si tratta di Lucca; una città che nel mio cuore occupa un posto davvero speciale.
Non esiste un periodo particolarmente consigliato per visitarla perché, secondo la stagione, è possibile mirarne la bellezza sotto differenti angolazioni.
Durante l’inverno è romantica ed accogliente, sotto la neve a dir poco meravigliosa.
L’autunno rappresenta un’ottima occasione per contemplare gli aspetti più tipici del paesaggio toscano mentre in primavera oltre a visitare il mercato dell’antiquariato (particolarmente rinomato in Italia ) è possibile vivere la città in diversi modi: passeggiando comodamente a piedi, facendo footing lungo le mura cittadine oppure in bicicletta.
Una fuga da queste parti è particolarmente indicata a varie tipologie di turista dal più pigro al più attivo ma in tutti i casi una cosa è certa: è questa la fortunata circostanza in cui vi accorgerete che in ognuno di noi vive un poeta dal cuore romantico; eh sì questa città ha qualcosa di magico che infonde calma, benessere e tanto romanticismo.
Graziosa e vivace, riservata ma accogliente, ricca di prodotti tipici di esclusiva bontà e tutta da scoprire.
Chi vi parla è già stata lì ben tre volte e domani prenderebbe il primo treno per tornarci, perciò scuserete il mio passionale trasporto che mi spinge a darvi alcuni suggerimenti utili per muovervi con disinvoltura e vivere al meglio la città:
Per dormire: Hotel Melecchi a cinque minuti a piedi dalle mura e quindi dal centro della città, un hotel molto grazioso, arredato con gusto, rivela la gentilezza e la simpatia di chi lo gestisce: una famiglia ospitale
www.dormireintoscana.it/Melecchi/index.htm 
Per mangiare:
Per cenetta o pranzo romantico: senza alcuna esitazione vi dico di andare alla Buca di Sant'Antonio e di prenotare con anticipo. Non pensate di andare domenica sera o lunedì perché lo troverete chiuso.
www.ristorantilucca.it/buca.htm
Per piatti toscani o pizza al forno a legna:
www.ristorantilucca.it/orti.htm
Per pranzo o cena veloce a base di pizza cotta a legna, bruschette toscane calde, insalate e vari altri sfizi: L'Antica drogheria (accanto agli Orti di Elisa)
Per mangiare vi consiglio sempre di prenotare; i turisti sono tanti e mangiano a tutte le ore per cui spesso non si trova posto.
Una raccomandazione: non perdetevi il "frate" ciambellina fritta dolce tipica toscana: nel periodo di Natale e Capodanno il primo premio va al “frate” di Nelly a Piazza San Michele, il premio fedeltà va invece al “chioschetto di Piero” dove è possibile gustare frati semplici o farciti durante tutto l’anno.
Salite sulla Torre Guinigi ...è deliziosa ed ha una particolarità che non vi dico!
Durante una delle passeggiate andate a vedere la piazza dell'Anfiteatro e - con la bici oppure a piedi - fate un giro delle mura dalla parte interna vicino ai prati; il percorso è di quasi 5 km ma credetemi ne vale la pena.
Se poi avete voglia di muovervi in macchina non perdetevi le ville appena fuori Lucca, giardini mozzafiato ed interni a semplicemente favolosi.
Naturalmente questo non è tutto, il resto dovete scoprirlo da soli!
E’ con molto piacere che pubblichiamo la storia della nascita dell’Hotel Melecchi, un posto gestito con amore e dedizione da una famiglia molto cordiale e premurosa nei confronti delle persone che soggiornano presso la loro la struttura alberghiera, ospiti coccolati sotto diversi punti di vista: dalla colazione la mattina fino alla divulgazione di tutte quelle preziose informazioni sulla città di Lucca che altrimenti non avrei mai saputo.

Un ringraziamento particolare va a Giovanni Melecchi per avermi prestato vecchi libri, mostrato foto, riviste e stampe di ogni tipo per poter ammirare i cambiamenti che si sono susseguiti nel tempo e che hanno reso Lucca la città che vediamo oggi.
Gaia
 

Gaia ha scartabellato in vecchie riviste e ha trovato per noi queste foto:

L'anfiteatro, All'aperto all'Anfiteatro, la Torre Guinigi, Via Fillungo,

Il giro delle mura in bicicletta, Palazzo ducale, Vecchi negozi,

Come si faceva il Frate

e infine

C’era una volta l’Hotel Melecchi

Giovanni Melecchi racconta ……..
Il nostro stabile esiste già da molto tempo: il primo della famiglia fu
infatti il mio bis-nonno (Vittorio Melecchi) che iniziò l’attività nel
1921. Come si vede dalla foto a quel tempo la struttura era ristorante-
albergo e nel retro, là dove adesso c’è il parcheggio, vi era posta una
stalla per cui esisteva anche il prezioso servizio dello stallaggio.
Insieme al mio bis-nonno ovviamente lavorava la mia bis-nonna
(Vittoria) la quale era un’ottima cuoca.
Dopo di loro a prendere in mano la gestione fu la loro figlia (Elsa) che con grande bravura e passione seguì la strada tracciata, diventando anch’essa una cuoca eccellente. Insieme a suo figlio (mio padre Marino) ha gestito il
locale fino al 31/12/1999.
Nel 2000 lo stabile è stato totalmente ristrutturato e abbiamo preso la decisione di chiudere il ristorante, ingrandendo l’albergo. Esattamente 80 anni dopo io insieme ai miei genitori e a mia sorella siamo ripartiti con lo stessa passione di allora.
L’albergo attualmente ha 14 camere (10 doppie e 4 singole) suddivise in due piani, tutte dotate di bagno privato, televisione, telefono diretto e aria condizionata. L’hotel - che dispone anche di un ampio parcheggio privato, bar interno e terrazza all’aperto, si trova a circa 500 mt dalle mura urbane di Lucca.

Com’è ora:
www.dormireintoscana.it/Melecchi/index.htm

 

 

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