martedì 28 giugno 2011
fuori porta
Ghot
towm: Centralia, alle porte dell'inferno.
Fino agli anni Sessanta mille statunitensi dormivano pacificamente sopra un enorme giacimento di antracite: carbone fossile purissimo di difficile accensione e ancora più difficile spegnimento. Gli abitanti di Centralia, in Pennsylvania, camminavano sopra una serie di pozzi e di gallerie abbandonati usati durante tutto l'Ottocento per l'estrazione del prezioso combustibile. Poi nel 1962 la vena di carbone prese fuoco, incendiata da rifiuti bruciati in un pozzo dismesso e... continua a fumare ancora adesso. Inutili risultarono i tentativi di estinguere l'incendio sotterraneo che sciolse l'asfalto creando voragini per le strade, uccise gli alberi e impregnò l'aria di fumo acre e ceneri. Negli anni i mille abitanti della cittadina sono stati evacuati e si sono trasferiti nelle comunità vicine (nel 2010 a Centralia vivevano solo 7 persone). Rimangono gli squarci fumanti nell'asfalto e un incendio ancora attivo.