mercoledė 15 giugno 2011
fuori porta
Il
brivido caldo delle ghost-town
Lara Gusatto per Repubblica on-line
Pripyat
Sotto le scorie. Quasi 50mila abitanti, scuole, asili, edifici pubblici, il palazzo della cultura e poi piscine, cinema, palestre e una ruota panoramica. Poi un terribile incidente, l'evacuazione e il nulla che avvolge i televisori, i giocattoli dei bambini, i mobili, i vestiti: tutti oggetti abbandonati durante la fuga. La cittā di Pripyat si trova nella "zona di alienazione" nel nord dell'Ucraina, un luogo contaminato e abbandonato di corsa nel 1986 in seguito al disastro di Chernobyl. Qui vivevano molti dei lavorati della centrale nucleare e proprio per loro era stata edificata nel 1970. Ora č un museo a cielo aperto, in cui il tempo si č fermato. Purtroppo i pavimenti in legno e l'assenza di manutenzione hanno reso alcuni degli edifici pericolanti e i vandali hanno rovinato il resto. Ma molte zone sono ancora visitabili grazie a delle guide.