lunedì 04 luglio 2011
antichi sapori
La
granita di limone
Mettiamola così: riferisco la ricetta per onestà intellettuale. Io la granita di limone non la mangio nemmeno sotto ricatto, solo a parlarne sento che mi si sgranano i denti, io e il limone tranne in modi particolari su cui mi dilungherò in altri articoli.
Ma so che a moltissimi amici la granita di limone piace tanto e non posso negare che con il caldo è davvero un conforto. Così ecco la ricetta, quella vera, siciliana.
Mezzo
litro d'acqua;
300 grammi di zucchero (anche zucchero di canna);
5 limoni non trattati.
In una pentola versate l'acqua, la buccia ben lavata e tritata di 2
limoni e lo zucchero.
Mettete sul fuoco fino a quando lo zucchero non sarà completamente
sciolto, ma attenzione a non far bollire lo sciroppo così ottenuto.
Fate raffreddare il composto e filtratelo con una garza molto sottile,
aggiungere il succo filtrato dei limoni.
Porre la pentola con dentro il composto nel freezer , lasciando gelare
un po', poi con una spatola di legno mescolate.
Dovete ripetere il tutto più volte ed è l'operazione che garantisce la
"granitura" perfetta, morbida ed omogenea.
Potete servire sopratutto nelle ore più calde...
C'è un modo molto particolare e soprattutto rinfrescante per godersi la
granita di limone: versate un po' di granita in un bicchiere, per
circa un terzo ed aggiungere the freddo!
Ehm... mia madre non era così raffinata: si limitava a fare una limonata, aggiungeva lo zucchero e poi nel freezer mescolando. Ma tanto per me il problema non sta nella lavorazione, è proprio il limone. Tant'è vero che il sorbetto.... ma questa è un'altra storia e un'altra ricetta.