scrivi - qui non scrivono solo i giornalisti, scrive chi vuole raccontare le storie di Roma e dei romani - scrivici

 scrivi

             chi siamo

mercoledė 19 settembre 2012

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                             la cittā del cinema

Il boom


Giovanni Alberti, in piena euforia anni '60, vive al di sopra dei suoi mezzi pur di permettere alla moglie una vita elegante. Ha firmato cambiali su cambiali e alla fine č stato protestato. Ultima chance: vendere un occhio per 50 milioni ad un ricco imprenditore che sta perdendo la vista per un incidente in cantiere.
 

Vittorio De Sica interpreta bene lo spirito dei tempi, l'euforia del boom economico, dell'accesso facile a privilegi che prima erano riservati alle classi pi abbienti, della crescita del paese, di quella specie di ubriachezza del tutto possibile che ha coinvolto tutti.
In quegli anni si firmavano cambiali, denaro "facile" perchč procrastinato e procrastinabile. Ma qualcuno, come Giovanni, capitava che esagerasse.
Azzeccata la trascrizione del "mi costa un occhio della testa".
Grandi nomi: soggetto e sceneggiatura di Cesare Zavattini, musiche di Piero Piccioni, prodotto da Dino De Laurentis.
Un Alberto Sordi che pur mantenendo le sue caratteristiche, non č affatto comico.

Una nota a parte meritano i luoghi, scelti con cura, a rappresentare quella borghesia ricca o arricchita del periodo: Giovanni e Silvia abitano in un lussuoso appartamento a un piano alto dell'EUR, all'epoca ma in parte anche adesso, uno dei quartieri pių signorili di Roma; dalla terrazza appare in primo piano il Palazzo ENI, e si ha un panorama dell'intero quartiere (la casa potrebbe essere situata in Viale dell'Arte).
Il padre di Silvia abita in Piazza Mincio, nel Quartiere Coppedč, altra zona residenziale alto-borghese.
In una scena della prima parte del film i personaggi si trovano a Villa Borghese per assistere al Concorso Ippico Internazionale "Piazza di Siena", appuntamento all'epoca considerato irrinunciabile per la cosiddetta "Roma bene".
Molto bello.

 

fiore di cactus :) per www.lascatolachiara.it


accade a Roma


percorsi

dove siamo?

la cittā futura

c'era una volta

cittā del cinema

for de porta

antichi sapori

roma sparita

soggettive  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zčtema

Upter

Cittā del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittā

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio


Montasola

Immagini Cinema