22.10.2008
soggettive
Iniziano
le stupide file
Speravo che col cambio di amministrazione e di direttore, si risolvesse l'annosa, demenziale questione del ritiro del biglietto da parte degli accreditati stampa e professional.
Per chi non sapesse o non ricordasse o non volesse ricordare la faccenda: a differenza di altre rassegne (Venezia, una a caso, dove con l'accredito si entra, compatibilmente con i posti, e basta), qui alle proiezioni a cui è previsto anche il pubblico e che non siano gratuite, bisogna il giorno prima ritirare il biglietto (omaggio in virtù dell'accredito).
Io credo si tratti di una mera questione di conteggio SIAE. Stabilito che per ogni biglietto staccato, si paga una quota di diritto d'autore, evidentemente a Venezia il conteggio è forfettario e qui invece no; forse perchè nel forfait c'è il rischio di pagare di più...
Ma la vera questione è solo organizzativa perchè, è qui la demenzialità, tutti fanno un'unica fila per ritirare il biglietto, anzi I BIGLIETTI per qualunque film del giorno dopo. E quindi ragionamenti alla cassa, verifiche, cambi di programma se non ci sono posti. E la fila si allunga.
Allora io dico: stabilito che poi queste sale gigantesche non si riempiono mai, perchè non riservare parte dei posti agli accrediti e staccare il biglietto omaggio all'ingresso della sala stessa? Tanto più che per ogni film col pubblico c'è sempre, 15 minuti prima, la rushline, una specie di lastminut dove se sono rimasti posti puoi entrare.
Troppo semplice? O forse si spera che l'accreditato si scoraggi e che quindi rimangano più posti per il pubblico pagante?
Ma vista la capienza delle sale e considerato che in alcuni orari, per esempio il pomeriggio, non ci saranno mai le folle oceaniche...
Infatti a Venezia nelle ore di maggiore affluenza di pubblico pagante (la sera), gli accreditati non sono ammessi, tanto lo stesso film lo hanno visto in altri orari. Troppo difficile copiare? O ci sembra di fare brutta figura?
angela cannizzaro :(