scrivi - qui non scrivono solo i giornalisti - scrive chi vuole raccontare le storie di Roma e dei romani ... e dintorni - scrivici

 scrivi 

30.01.2007 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                     for de porta... c'era una volta...

Gli Inti-Illimani

il loro nuovo disco, la tournče italiana

 

Della vecchia, storica formazione č rimasto solo Jorge Coulon, la musica si č straordinariamente evoluta ma la sensazione e l'emozione č quella di trovarsi davanti ad un pezzo della propria vita, almeno per noi "ragazzi degli anni 70".

E chi se lo dimentica quel terribile autunno del 1973? Avevo 17 anni, acciambellata sul sedile della 500 di un compagno (di politica e di scuola) pių grande, ascoltavamo attoniti alla radio del colpo di stato in Cile e sui giornali le foto del presidente Allende, come lo hanno ricordato oggi, con l'elmetto in testa e giacca e cravatta, e pistola in mano; lo sguardo teso mentre i militari stanno assaltando la Moneda. Ancora pochi istanti di vita, poi il Cile precipiterā per anni nel buio della dittatura di Pinochet.

In quelle giornate d'autunno gli Inti-Illimani erano in tournče in Italia a far conoscere la musica popolare cilena e latino americana. La loro musica diventō canzone di lotta e loro esuli.

Un anno dopo entravo all'universitā e naturalmente nel collettivo studentesco della sinistra "extraparlamentare", con quelli che i ragazzi della FGCI (Federazione Giovani Comunisti Italiani, nulla a che vedere col calcio) chiamavano i "gruppettari".

La politica mi prendeva ma, francamente, dell'impegno e delle sue forme mi interessavano altre aspetti.

E il collettivo studentesco della Facoltā di Architettura di Reggio Calabria aveva messo in piedi la "commissione cultura". E il nome, giā da solo, definisce un'epoca, un modo di porsi, una "serietā" che adesso appare sicuramente pesante e ideologica, ma all'epoca era il modo giusto di guardare all'impegno. Se si considera che il PCI aveva la commissione stampa e propaganda, nome nuovo che si era a sua volta evoluto da Agit-Prop...

La commissione cultura di architettura quell'anno 1975 mise in piedi uno spettacolo dedicato al golpe in Cile con le canzoni degli Inti-Illimani, album "Viva Chile" appena pubblicato da esuli in Italia.

Lo spettacolo fu fatto la prima volta il 6 marzo 1975 nell'aula magna della nostra facoltā e io lė sentii per la prima volta "el pueblo unido".

E cantai, cantai, cantai quella e altre volte ogni volta fino fino a farmi andare via la voce, sulle spiagge, alle feste e nelle manifestazioni.

Nella commissione cultura (lo spettacolo) c'erano, e mi fa veramente piacere ricordarli tutti, Lidia, Alfonso detto Fofō e Michele che leggevano i testi, Marinella che leggeva e cantava, Memmo, Alberto e Salvatore che suonavano e cantavano, Adriano che suonava e registrava. E tutto intorno tanti di noi. 

 

Nessuna nostalgia.

Solo il piacere di avere avuto vent'anni in quegli anni e di sentire adesso il piacere e il dovere di raccontarlo.

Ho chiamato stasera Adriano che in uno scatolone che ha attraversato quattro case e 32 anni, ha ritrovato la cassetta con registrazione dello spettacolo fatta, naturalmente, con mezzi di fortuna ma che credo sia un documento unico. Di foto nessuna traccia. Peccato.

Non vedo l'ora che Adriano faccia copia della vecchia cassetta in modo che io possa digitalizzare il segnale, mettere tutto su CD e inviarlo a Jorge Coulon e agli Inti-Illimani come testimonianza della nostra gratitudine per avere formato le nostre coscienze e aperto i nostri cuori.

 

angela cannizzaro :)

 

www.inti-illimani.cl: non perdetevi il trailer del cartoon con le musiche di "Pequeno mundo" il brano di punta del nuovo disco, č dolcissimo ed č la dimostrazione che dal rigido tratto dei cartoni giapponesi, puō nascere poesia

 

 


accade a Roma


soggettive

la cittā futura

c'era una volta

cittā del cinema

for de porta

antichi sapori

roma sparita  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zčtema

Upter

Cittā del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittā

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio