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24.10.2006 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                accade a Roma

Willem de Kooning. Late Paintings

La mostra, curata da Julie Sylvester e organizzata in collaborazione con The Willem de Kooning Foundation di New York, comprende sedici dipinti realizzati dal grande artista americano negli anni 1981-1988.

Si tratta degli ultimi lavori di de Kooning, concepiti in uno stato di felice solitudine nel suo studio di Long Island, dove visse stabilmente a partire dal 1963.
De Kooning fu uno dei pionieri, con Arshile Gorky, Jackson Pollock, Mark Rothko, Barnett Newman, Franz Kline, dell'Abstract Expressionism, il movimento che avrebbe rapidamente spostato l'attenzione mondiale sull'arte dall'Europa agli Stati Uniti.
L'ultimo periodo artistico di Willem de Kooning ha inizio nel 1981. Durante i quasi 60 anni di attività, de Kooning aveva periodicamente "reinventato" il proprio stile e nel 1980, all'età di 76 anni, cambia ancora, alla ricerca di un nuovo modo di dipingere.
Negli anni '80 l'artista dipinse 288 lavori e nel periodo tra il 1983 ed il 1986, il più prolifico, produsse quasi un dipinto alla settimana. Alla fine del 1987 le sue condizioni di salute iniziarono a peggiorare gradualmente. Nel 1990, all'età di 86 anni, abbandonò la pittura.
L'arte di de Kooning di quegli anni perse molti dei caratteri di quella precedente, ovviamente di maggiore vigore, ma fu una coerente evoluzione del lavoro dell'artista che introdusse nuovi livelli di ricerca di uno stile.
Sembra avvicinarsi ad un classicismo che, per la sua assenza di attrito, il suo carattere lirico, architettonico e idilliaco, l'uso dominante dei colori primari, ricorda Mondrian. Nel suo saggio la curatrice Julie Sylvester afferma che essi rivelano chiaramente l'ammirazione dell'artista americano per Matisse.
La pittura è ariosa nella stesura del colore, con vasti spazi di bianco che ne accentuano la luminosità, ci appare così di una calma sconosciuta e fluente, priva della proverbiale insoddisfazione dell'artista.

 

periodo: 20 Ottobre 2006 - 11 Febbraio 2007

dove: Museo Carlo Bilotti all'Aranciera di Villa Borghese

orario: da martedì a domenica 9.00-19.00 - lunedì chiuso
biglietto: € 6.00
info: 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30
web: www.museocarlobilotti.it 
 


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