martedì 24 novembre 2009
fuori porta
A
Ladispoli la Biblioteca del Mondo
Alla presenza del Presidente della Provincia Nicola Zingaretti e dell’Assessore
provinciale alla cultura Cecilia D’Elia, è stata inaugurata
oggi a Ladispoli la Biblioteca del Mondo.
Al progetto, fortemente voluto dalla Provincia di Roma, aderiscono altre sette biblioteche Comunali, e precisamente Anzio, Bracciano, Nazzano Romano, Fiumicino, Lanuvio, Tivoli e Zagarolo.
“Questa biblioteca, dalla forte connotazione interculturale” afferma
Daniela
Ciarlantini, Assessore alla Cultura di Ladispoli“ offrirà a
tutti i cittadini una serie di iniziative legate all’incontro tra le
culture, i popoli, le tradizioni, gli stili di vita”.
Il sindaco
Crescenzio Paliotta, nel presentare l’ambizioso progetto al
pubblico che gremiva la sala conferenze della Biblioteca di via
Caltagirone, ha voluto orgogliosamente rivendicare a Ladispoli il titolo
di città “simbolo della convivenza”, ricordando l’ospitalità offerta a
migliaia e migliaia di ebrei russi che per anni hanno convissuto in pace
e serenità con i ladispolani in attesa del sospirato passaggio negli
Stati Uniti o in Palestina, convivenza poi estesa a decine di etnie le
più diverse, senza che mai nulla di eclatante, tranne pochi casi che
fanno cronaca ma certo non storia, turbasse il civile coesistere nel
territorio.
“La storia ci ha fatto capire” - ha concluso Paliotta - “che quando si
riesce a dialogare tra persone che provengono da luoghi diversi, che
hanno abitudini e modi di pensare diversi, la convivenza diventa un
moltiplicatore di civiltà, e in Italia questa nostra città ne è stato un
esempio”.
Nel suo intervento
il Presidente
Zingaretti ha voluto appoggiare e ribadire i concetti
affermati dal Sindaco Paliotta affermando tra l’altro: “andiamo a vedere
i Paesi dove i flussi di immigrazione sono più alti: se si attuano
giuste e intelligenti politiche di sviluppo e integrazione, questa
compresenza di tanta interculturalità rende la comunità più forte, più
capace di stare pacificamente nel mondo. Spesso assistiamo a esclusione,
disagio, violenza, ma questi episodi si determinano proprio quando di
fronte a forti flussi migratori non ci sono politiche di valorizzazione
delle opportunità che ci vengono offerte”.
L’Assessore alla Cultura di Ladispoli Daniela Ciarlantini ha lanciato un
messaggio di speranza e di fiducia nei giovani: “Noi qui a Ladispoli
abbiamo tantissimi ragazzi le cui famiglie sono originarie dei più
svariati Paesi del Mondo, ma in stragrande maggioranza costoro sono nati
in Italia, e allora noi adulti non dobbiamo lasciarci spaventare da
quello che non conosciamo bensì prendere esempio dai nostri bambini:
essi non badano davvero alle diversità, essi convivono, fin dalla scuola
materna, con tantissimi “stranieri”; il vicino di banco è un “amichetto”
e basta, e non ha la minima importanza che sia bianco, giallo, nero o
rosso. I nostri figli sono nati in questa realtà interculturale e non ci
fanno il minimo caso. Siamo noi “grandi” che abbiamo tutto da imparare
da loro”.
Claudio