giovedì 02 febbraio 2012
la città futura
In riferimento ai fatti accaduti in questi giorni a Roma, riceviamo e volentieri pubblichiamo il commento di un collaboratore di www.lascatolachiara.it, fiore di cactus, firma nota per la sua ironia e per una certa cattiveria che si potrebbe definire quasi "monicelliana".
La giornata delle rapine: un futuro possibile
Capisco che i cittadini siano preoccupati per l'ondata di violenza che continua a crescere a Roma, specie in considerazione del fatto che si erano abituati ad un veltroniana città accogliente, inclusiva, costellata di eventi come la notte bianca durante i quali in cinque anni non si era registrato nemmeno uno scippo.
Comprensibile davvero, non deve essere facile accettare serenamente questo cambiamento di rotta ma, anche in considerazione del momento difficile dal punto di vista economico, produttivo e occupazionale, forse vale la pena ci cominciare a vederne le possibilità.
Roma come il Far West? Roma come il Bronks?
Ma se così fosse, pensiamo a quante possibilità per il cinema e, più in generale per tutto il comparto audiovisivo che a Roma e nel Lazio è il più grande d'Italia: dopo gli spaghetti western, potrebbe nascere in new-western. Ne trarrebbero beneficio anche le fiction televisive popolate sì, da zelanti marescialli Rocca e sacerdoti di grande intuito invvestigativo ma condite, contaminate sempre da elementi di commedia all'italiana: finalmente sceneggiature dure, vere, poliziotti cupi, rapinatori che diventano ragionevolmente assassini senza pentimenti che li portano a diventare frati o monache.
Roma città violenta? Una opportunità per il futuro del cinema.
Pensiamoci.
fiore di cactus :)