domenica 18 dicembre 2011
percorsi
Via del Babuino
Mi risuona nelle orecchie da quando ero piccola: da via del Babuino la RAI trasmetteva il giornale radio e la radio era nelle case quello che adesso è la televisione perchè la TV trasmetteva soltanto nel pomeriggio e poi la sera. E anche la radio non era quella di adesso, non c'erano le radio private, c'era anche lì solo la RAI - Radio Televisione Italiana, dalla sede di Via del Babuino in Roma trasmettiamo il giornale radio.
Via del Babuino era nelle mie orecchie solo la domenica mattina, perchè non andavo a scuola; e la domenica mattina Via del Babuino era associato inevitabilmente all'odore del ragù con la carne che cucinava piano sul fornello. Cosa che sta proustianamente accadendo anche adesso mentre scrivo
Difficile dire del primo ricordo "fisico" di via del Babuino, forse Feltrinelli, forse il negozio dove comprammo le poltroncine paffute che sono tutt'ora a casa.
Il ricordo più grande è sicuramente quel pomeriggio che con Claudio siamo andati ad intervistare Gigi Magni e il fatto che vivesse lì, vicino di casa di Fellini e di Gassman (che abitava a via del Vantaggio traversa di via Ripetta) mi ha dato il profumo di cosa deve essere stata la strada e in generale quel pezzo di Roma negli anni del "cinema".
E ancora: ricordi sparsi di iniziative letterarie al Caffè Notegen, e le sbriciatine alle vetrine degli stilisti Armani, Missoni (di cui non so cosa pagherei per trovare i filati)
Ma tanto per fare un po0' di Storia: la strada è lì almeno dal XIV secolo e ha avuto tanti nomi: via dell'Orto di Napoli, nel 1525 via Clamentina perchè l'allora papa Clemente VII aveva fatto importanti lavori, poi via Paolina nel 1540 per il avori fatti da papa Paolo III. Poi nel 1571 fu collocata una nuova fontana ad uso dei cittadini (a noi sembra impossibile ma nelle case non c'era l'acqua e non c'è stata fino a tempi relativamente recenti); e la fontana aveva la statua del Sileno, una divinità classica legata alle sorgenti. Ma i romani la trovarono così brutta, ma così brutta che diventò "er babuino" (la scimmia).
La strada fu sempre molto importante perchè collegava piazza del Popolo al centro della città rinascimentale e bisogna ricordare che da piazza del Popolo entravano in Roma tutti i viaggiatori provenienti da nord attraverso la via Flaminia e la via Cassia (che si uniscono a ponte Milvio). E infatti via del Babuino era piena di locande e quando nel '700 in Europa scoppiò la moda del "viaggio in Italia", a piazza di Spagna c'erano i primi negozi di souvenir per turisti dove si potevano acquistare vedute di Roma. E d'altra parte nella parallela via Margutta c'erano i pittori ma questa è un'altra storia.
Quanto sia importante via del Babuino lo sottolinea infine il fatto che sia la strada di Roma gemellata con Madison Avenue di New York, gemellaggio avvenuto il 16 ottobre 2002.
...felici anni veltroniani...
angela :)
ed ecco la versione per iPad (bloccare la rotazione automatica)
e buona passeggiata
disegni di Marcella Morlacchi per "Roma ieri
oggi domani"