07.12.2006
for de porta
DONNE
A CERVETERI – tracce del passato tra storie, biografie e immagini
Gea
Copponi, che io da sempre ho definito “la memoria storica “ di Cerveteri, è
ua donna molto curiosa, ma nel senso più positivo possibile che si possa
dare a questo vocabolo. Mi raccontava, quando ebbi occasione di conoscerla e
lavorare un po’ con lei, che uno dei primi regali che ricevette da bambina,
e che apprezzò come non mai, fu un registratore portatile. Bene, armata di
registratore, di una macchina fotografica e della sua curiosità, non si
peritò di andare a far visita – ed a farsi raccontare cose – ai vecchi del
paese, uomini e donne, prima i parenti per farsi coraggio, poi tanti altri.
Si procurò così negli anni un ampio archivio di notizie, una serie di
piacevoli “appunti”, sulle piccole grandi storie della sua Cerveteri, che
per molti anni ha tenuto nel cassetto in attesa di trovare il momento, il
coraggio, la possibilità di darli alle stampe.
In una recente intervista mi diceva, tra l’altro: “Molti scrittori hanno
narrato storie belle e affascinanti andando ad ambientare i loro racconti in
luoghi lontani, misteriosi. Anch’io voglio raccontare delle storie, certo
non sono Salgari, o Verne, ma se vi lasciate prendere per mano e mi seguite
con un pizzico di fantasia, potrete guardare con occhi diversi i luoghi
familiari che vi circondano, le strade del vostro paese che percorrete
abitualmente. Ciò che prima o poi mi deciderò a raccontare potrà essere una
traccia da seguire per chi vorrà andare a scoprire un paese che ci
appartiene, nomi ormai dimenticati, fuori uso, che di tanto in tanto come
fantasmi compaiono nei racconti di qualcuno. specchi di quotidianità vissuta
da chi prima di noi ha animato questo territorio”.
Ecco, ora il momento è arrivato: domenica prossima, 10 dicembre, alle ore
15,30 presso la sala Auditorium dell’ISIS Enrico Mattei di Cerveteri Gea
Copponi presenterà il suo libro, che già nel titolo e sottotitolo è un
affascinante programma: “DONNE A CERVETERI – tracce del passato tra storie,
biografie e immagini”.
Relatore sarà un altro importante nome della cultura cervetrana, Settimio La
Porta, studioso, letterato e conferenziere di fama. Allieterà la “festa di
Gea” il Balletto di Cerveteri curato e diretto da Alessandra Ceripa.
Per tutto questo invito caldamente i miei concittadini, ma soprattutto i
“nuovi” residenti delle frazioni, troppo spesso distratti e alieni alla
partecipazione, conseguenza in buona parte di un pendolarismo che affatica e
toglie ogni voglia di fare, a non mancare questa occasione.
claudio pirolli