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giovedì 21 luglio 2011

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                     antichi sapori

Il limoncello

Eh il limoncello sì che invece mi piace. Anzi devo dire che è l'unico super alcolico che bevo. Un liquore da signore, zuccheroso, di quelli che molti inorridiscono quando lo ordino al ristorante e vai con i commenti su quanto invece è meglio una grappa o un whisky...

 

E so anche come si fa tanto per tacitare quelli che dicono che è tutta contraffazione e che forse hanno ragione visto che ogni tanto sento in alcuni limoncelli come un retrogusto di.... chimica.



Una decina limoni grandi e molto profumati

alcool puro al 90 o 95%

acqua

zucchero.

Fase 1
Del limone occorre solo la parte esterna della buccia: i limoni vanno sbucciati come fossero mele, stando attenti a prendere solo la parte più esterna di scorza, lasciando anche la parte bianca tra la buccia e la polpa.

Suggerisco di lavare precedentemente i limoni, magari con acqua e bicarbonato: manderemo via tutte le impurità e, se li avessero usati,  anche i pesticidi.

Le scorze vanno poi tagliate a listarelle.

Fase 2

Le scorze di limone vanno ricoperte con un litro di alcool puro e lasciate a macerare in un recipiente, meglio se di vetro e a chiusura ermetica.

Il tempo di macerazione dipende dal grado alcolico che vogliamo conferire al nostro limoncello. Il lasso di tempo base è generalmente compreso tra gli 8 e i 15 giorni: fate voi.

Un trucco antico si basa sull'osservazione del colore dell'alcool. Con il procedere della macerazione infatti l'alcool assume la colorazione delle bucce di limone, mentre queste ultime tendono a sbiancarsi.
 

Fase tre
Una volta terminata la macerazione passiamo a fare lo sciroppo, per addolcire il nostro liquore.

Bisogna portare a ebollizione mezzo litro d'acqua con dentro 400 grammi di zucchero: mescolate bene affinchè si crei una soluzione.

A questo punto bisogna far raffreddare la soluzione, che va poi unita all'alcool lasciato in macerazione.

Questo composto va quindi filtrato: per portare a termine questa operazione potete usare una garza inserita in un imbuto. Il filtraggio va ripetuto almeno un paio di volte, stando attenti a strizzare bene le scorze di limone.

Il liquido così ottenuto va messo in una bottiglia di vetro preferibilmente scuro chiusa ermeticamente e lasciato riposare per almeno un mese.

 

Fase quattro

Dopodichè il nostro limoncello è pronto.
Proprio per l'assenza di conservanti di uso industriale il nostro liquore fatto in casa sarà si più genuino, ma avrà anche un tempo di conservazione più breve: ci conviene quindi consumarlo in tempi abbastanza brevi, senza abbandonarlo nell'angolo bar per qualche lustro.

Con lo stesso procedimento, ossia tramite macerazione della buccia dei frutti, si possono fare molti altri liquori, come ad esempio il nocino o l'arancino.

Non dimentichiamo poi che, una volta acquisita dimestichezza nella preparazione del limoncello e quindi la certezza della buona riuscita, possiamo usarlo anche come idea regalo. Esistono in commercio bottiglie di vetro dalle forme e dai colori più disparati , dall'aspetto davvero gradevole, che sono ottime per presentare il nostro limoncello sotto forma di regalo.
 

:)


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