mercoledė 23 novembre 2011
soggettive
L'Italia a colori
il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, inaugurando questa BELLISSIMA mostra fotografica (curata da Umberto Gentiloni che giā altre cose belle ci ha regalato), ha parlato dell'unitā d'Italia, delle differenze degli italiani che si notano dalle foto, dello sforzo nonostante tutto di diventare un unico paese e della gioia ad avere voluto questa iniziativa nell'ambito dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unitā del nostro Paese.
E che fosse contento si vedeva dagli occhi che "sorridevano" come gli succede spesso perchč Nicola Zingaretti, mi č sempre sembrato persona gioiosa, seria ma gioiosa.
Le foto sono magnifiche e insegnano, fra l'altro, che giā nel 1861 c'erano varie tecniche per il colore. E la cosa, a pensarci, č strabiliante.
Le ho guardate con incanto e attenzione: le differenze ci sono, tra nord e sud del paese, vero; ma, guardando bene, mi č sembrato che alla fine le differenze erano le stesse di sempre: fra poveri e ricchi.
E poi mi sono accorta che frantumando il catalogo, posso fare regali praticamente a tutti i miei amici italiani e non solo.
A Vittorio i bambini di Bari
a Luisa la sua Napoli
a Pepi e tutto il clan e a Gianni gli scorci di Genova
ad Enzo la sua e mia Milano
a Stefania, Matilde e tutti gli altri la nostra Venezia
a Luca, Valentina e Lorenzo le vedute di Torino
a Manlio e Maurizia il venditore di uccellini sotto i portici di Bologna
a Susanna la costruzione dei canali a Ravenna
a Rosi la campagna vicino Perugia
ad Amedeo gli scorci di Amalfi
ad Adriano le vedute siciliane
a Gian Piero le sue Alpi
ad Omero la sua Trieste
a Francesca le vedute di Firenze
ai romani la mia Roma
ad Antonio le foto degli italiani a New York
a Zac le foto che raccontano il cibo degli italiani (in particolare la pasta stesa ad asciugare a Napoli).
Se questo non č un paese unito...
angela :)