12.11.2007
accade a Roma
Sotto
l'alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Comitato Nazionale per le Celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi
L'Italia di Garibaldi
Roma - Complesso del Vittoriano
Sala Zanardelli, Ingresso Ara Coeli
fino al 6 gennaio 2008
In occasione del Bicentenario della nascita dell'Eroe dei due mondi, il
Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario della nascita di
Giuseppe Garibaldi, presieduto da Andrea Marcucci, sottosegretario di Stato
per i Beni e le Attività Culturali, e composto da autorevoli accademici,
uomini di cultura e da rappresentanti delle istituzioni, promuove in stretta
collaborazione con l'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, la
mostra L'Italia di Garibaldi.
Nella Sala Zanardelli del Complesso del Vittoriano dal 31 ottobre al 6
gennaio 2008, l'esposizione, che nasce sotto l'Alto Patronato del Presidente
della Repubblica Italiana, a cura di Giuseppe Talamo, Presidente
dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, ed organizzata e
realizzata da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia, vuole celebrare
il pensiero e l'azione dell'Eroe attraverso centocinquanta opere tra olii,
disegni, stampe originali, incisioni, documenti dell'epoca, dagherrotipi,
filmati e fotografie molte delle quali inedite, e che ripercorrono
filologicamente l'immagine dell'Italia così come si presentava al momento
delle imprese di Giuseppe Garibaldi: l'Italia come la vedeva Garibaldi.
La
mostra
La mostra celebrativa "L'Italia di Garibaldi" vuole contribuire alla
costruzione di
una più consapevole coscienza nazionale, in un momento storico
particolarmente delicato quale è il nostro, con l'obiettivo di salvare
valori che non tramontano con le mode, incentivando la conoscenza della
storia e favorendo lo sviluppo delle iniziative territoriali in forme
concrete ed attuali, promuovendo la crescita della morale individuale
attraverso forme di viva partecipazione, volontariato e responsabilità
sociale.
La biografia di Garibaldi è intrecciata con tappe e momenti di fondamentale
importanza per la storia dell'Italia del Risorgimento: dalle vicende della
Repubblica Romana del 1849 all'impresa dei Mille; dalle guerre
d'indipendenza al ritiro nell'isola di Caprera. Questi fatti hanno trovato
spesso una immediata traduzione visiva nei pittori e nei fotografi che
accompagnavano, durante le imprese, l'Eroe dei due mondi. Pittori, fotografi
che erano allo stesso tempo patrioti e soldati e che erano al
fianco di Garibaldi in guerre e in singole imprese. Si trattava di
soldati-pittori che documentavano visivamente gli avvenimenti ai quali
avevano partecipato, riproducendo sulle tele o sulle fotografie "in diretta"
i fatti della storia dell'Italia risorgimentale: dei veri e propri
reportage.
Vedendo i dipinti di Girolamo e Domenico Induno o le fotografie di Stefano
Lecchi
sulla Repubblica Romana del 1849 o quelle di Alessandro Pavia dell'impresa
dei Mille, è come se si vedesse l'Italia dell'Ottocento così come si era
presentata e mostrata a Garibaldi al momento delle sue imprese.
Questa iniziativa espositiva vuole mostrare queste immagini - coeve ai
singoli
avvenimenti - mettendole in relazione con brani tratti dall'epistolario di
Garibaldi o dalle sue memorie autobiografiche. In questo modo si è creata
una sorta di saldatura documentaria e concettuale tra le immagini e i
pensieri dell'Eroe.
Il percorso espositivo si articola in due sezioni: Un ritratto di Giuseppe
Garibaldi
- con materiali fotografici originali che ritraggono l'eroe, stampe che
costituiscono veri e propri esempi di trasfigurazione dell'immagine di
Garibaldi nella produzione iconografica dell'Ottocento, immagini di
Garibaldi nella stampa coeva a testimonianza della satira politica
dell'epoca - L'Italia di Garibaldi - con disegni dei partecipanti alla
Repubblica Romana del 1849, inedite tavole originali di Castelli del
1849 della Repubblica Romana, fotografie, stampe e incisioni della Sicilia
del 1860,
alcune inedite fotografie della visita a Pompei e del soggiorno nella Reggia
di Caserta, dipinti aventi per tema l'Aspromonte e dipinti di Girolamo
Indumo sulla Terza guerra d'Indipendenza, foto Alinari sulla sconfitta delle
forze garibaldine a Mentana per mano dei Franco-Pontifici, Inoltre, ci sarà
una particolare sezione dedicata ai Materiali multimediali - con "Caprera.
Isola Sacra", un raro filmato dell'Archivio Luce, "Giuseppe Garibaldi. Il
diavolo rosso", filmati di Rai Educational e della Presidenza del Consiglio
dei Ministri, materiali documentari e digitali forniti
dall'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, "L'eroe dei due
mondi" di Maurizio Nichetti, Istituto Luce.
INGRESSO LIBERO
Orario: dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore 18.30; dal venerdì
alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.30 (ultimo ingresso 45
minuti prima)
Per informazioni: tel. 06/69202049