scrivi - qui non scrivono solo i giornalisti - scrive chi vuole raccontare le storie di Roma e dei romani ... e dintorni - scrivici

 scrivi 

27.10.2008 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                         soggettive

l'Orologio

Il cinema, si dice (o si disse?) rende immortali. Sfido chiunque infatti a sentire veramente che Humprey Bogart o Marilin o Chaplin siano veramente morti. E il digitale ai suoi albori affermò che avremmo potuto vedere nuovi film con Humprey o Marilin... passati i primi entusiasmi, si è capito che sarebbe stato poco meno o poco più di un cartone animato.

Però è vero che al cinema non muori e non invecchi. Per esempio: ma chi pensa che Sofia Loren sia più vecchia di quando ballava il mambo con Vittorio De Sica. E chi ci pensa, se non i parenti, che Vittorio De Sica non ci sia più da oltre trentanni (34)? Lui è sempre lì, a ballare il mambo.

Questa faccenda del cinema che non invecchia e non ti fa morire, l'aveva capita bene greta Garbo che ad un certo punto si è ritirata, poco dopo il culmine del suo essere diva.

scendendo di scala, la stessa cosa l'ha fatta Mina e l'aveva fatta perfino Lucio Battisti.

 

E poi il tempo è trascorso, lo star system è cambiato... tanto che, per fortuna, nessuno sparisce ma anzi, continua ad esserci e senza nascondere i propri anni. cinicamente penso si tratti del benefico effetto di allungamento della vita: non solo viviamo di più, ma invecchiamo più tardi e quindi il cinema si adegua alla terza e anche quarta età non solo trovando ruoli per gli "over anta" ma dove gli over anta non nascondo rughe perchè sono ancora giovani.

 

Ne sto vedendo tanti e sulle loro rughe misuro i miei anni e il mio doppio sentire: "come sono invecchiati..." ma allora anche io... "però bello che siano invecchiati tanto bene, le loro rughe riscattano le mie..."

 

Il primo è stato Al Pacino ma per le sue rughe c'è il luogo comune riservato ai miti: è meglio da vec... adesso che quando era giovane... è più bravo". E poi, per una qualche misteriosa alchimia, Al Pacino è sexy a prescindere.

Christian De Sica: è stato invece lui a scatenare la riflessione. Devo premettere che lo considero un grande artista, che lo trovo affascinante, simpaticissimo, trovo che sia un bellissimo uomo. So più o meno quanti anni ha ma ho visto i suoi anni per la prima volta nel film di suo figlio: c'erano nei primi piani tutte quelle rughe e quei cedimenti della pelle che in televisione e nelle foto non si vedono, tutto accentuato forse dalla scelta di avere la barba "lunga di due giorni", bellissima. E' la pelle del collo che mi è apparsa rassicurante: il bellissimo è anche umano. Senza contare che essendo padre del regista, forse avrà rinunciato alla vanità a favore del giovane De sica Brando.

Charlotte Rampling (la madre di Georgiana - la duchessa) e Bruno Ganz (il capo della polizia che ha catturato i membri della Baader-Meinhof) confesso che sulle prime non li ho riconosciuti, segno chiaro non solo delle loro meravigliose rughe ma anche della vecchia magia del cinema che volendo non ti fa invecchiare mai.

Magnifiche ed incredibili rughe per Jeremy Irons (il meno invecchiato, devo dire, perchè da sempre tanto magnificamente segnato - il mercante di Venezia - Lolita...) e per Ed Harrys ma nel loro western il paragone con Clint Eastwood è tanto immediato che si va subito a Space Cow Boy, film che ha senato una linea di demarcazione precisa a proposito dei ruoli per l'attore.

 

Perchè "orologio"? Perchè le loro rughe sono uno specchio del tempo che passa per tutti, anche per me. perchè se è vero che nel cuore bisogna restare "peter pan", è giusto accettare che il corpo si prenda tutti i suoi tempi. Vivere è così dolce....

J


accade a Roma


soggettive

la città futura

c'era una volta

città del cinema

for de porta

antichi sapori

roma sparita  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zètema

Upter

Città del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittà

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio