scrivi

sabato 24 settembre 2016

            

                                                                                             nei luoghi di Ettore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Fiorentini dal Santo Spirito

Facile facile questa inquadratura perchč le cupole sono sempre le stesse.

Inevitabile pensare a Stendhal che descrisse Roma come una mamma perchč arrivando dalla via Appia, in lieve discesa, davanti al viaggiatore si apre una cittą che a differenza delle cittą medievali punteggiate di falliche torri e campanili, Roma ti accoglie con cupole, tante cupole, come mammelle.

Meraviglioso.

Facile inquadratura e contesto ovviamente diverso non solo per le rive senza pił pittoreschi strapiombi di case smozzicate ma per la presenza felice dei ponti.

A me i ponti piacciono molto.

Mi sembrano il segno pił bello dell'uomo.

I ponti uniscono rive spesso diverse.

I ponti portano la terra sull'acqua.

I ponti sono un segno di pace, di scambio e di conoscenza.

 

Tanto per fare un ripasso: "pontefice" č termine dell'antica Roma repubblicana che indicava una delle magistrature pił importanti, il pontifex, colui che faceva il ponte e che ne curava la manutenzione.

 

Roma fino all'unitą d'Italia aveva ancora solo o quasi i ponti romani: i ponti Fabricio e Cestio dell'isola Tiberina (romani), ponte Sisto (rinascimentale), ponte S. Angelo (romano rimaneggiato), ponte Milvio lontano lontano. D'altra parte all'epoca dell'ultimo papa re era meno del Municipio 1, perchč Prati non esisteva.  Quando arrivarono i piemontesi e anche dopo, fino agli anni '30, fu tutto un costruire ponti. Quello dei Fiorentini nella foto č ponte Principe Amedeo Aosta, iniziato nel 1939 e finito nel 1942, un ponte moderno e di architettura razionalista.

E la foto, mentre Ettore dipingeva pensando a una vista dal centro del fiume su una barca,  č scattata da un altro ponte "nuovo", ponte Vittorio Emanuele II, prolungamento verso il vaticano dell'omonimo corso Vittorio Emanuele II. Nemmeno a dirlo: il corso č amichevolmente corso Vittorio, il ponte ponte Vittorio o, per qualche innamorato del Tevere, ponte degli alari.

 

Buona passeggiata.

I ponti a Roma sono strade veloci che si fanno in macchina. Non si"sente" l'acqua sotto a meno che... Ma questa č un'altra storia

 

angela ermes cannizzaro :)

 

 


accade a Roma


virato seppia

il sindaco Marino

nei luoghi di Ettore

rioni di Roma

percorsi

dove siamo?

quanto sei bella

la cittą futura

c'era una volta

cittą del cinema

for de porta

antichi sapori

roma sparita

soggettive  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zčtema

Upter

Cittą del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittą

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio


Montasola

Immagini Cinema