04.12.2006
for de porta

Cinema al Sasso con Gigi Magni
Il 30 novembre si è conclusa, nel più felice dei modi, la rassegna dedicata ai film “storici” del maestro Gigi Magni. Un esperimento portato avanti insieme a "La Scatola Chiara" e agli amici della Associazione TAGES di Cerveteri, che nell’estate scorsa hanno dato vita al cineclub dedicato alla memoria di Manlio Conte, grande fautore di tale iniziativa che proponeva da anni, purtroppo scomparso prima di vederla realizzata.
La peculiarità di questa rassegna che, ripeto, ha avuto grande successo raccogliendo quarantacinque adesioni, non poche per un primo esperimento del genere a Cerveteri, è stata quella della indovinata scelta del suo svolgimento nella accogliente sala del ristorante “Fenicottero Rosa”, nel Centro Vacanze ex Zoorama, immerso nel meraviglioso paesaggio del Sasso, in quel di Cerveteri, assai conosciuto e apprezzato nel vasto circondario. Altra brillante idea, in pratica naturale conseguenza della scelta del locale, quella di far seguire ad ogni proiezione, una “cenetta” , ispirata di volta in volta al contesto del film proiettato. Niente di più piacevole, l’abbiamo sperimentato, che alzarci dalle file di sedie disposte davanti al grande schermo e, fatti pochi passi, sederci attorno alle tavole già apparecchiate, a discutere del film appena visto ma anche di tante altre piacevoli cose, sorseggiando l’ottimo “Rosso Caere” in attesa della focaccia calda e di tutto il resto!
La serata conclusiva della rassegna, poi, è stata qualcosa di grandioso! Finita la proiezione de “La Carbonara”, applausi di rito, si accendono le luci, ci accingiamo a trasferirci ai tavoli, ed ecco che dal fondo della sala sbuca una dozzina di persone; avanzano a suon di musica, tromboni, cornette, grancassa, tamburi, e ancora “putipù”, “triccheballacche” e quant’altro: è niente po’ po’ di meno la banda-spettacolo di Trasacco, “La liggera”, Abruzzo verace, nome ufficiale del complesso “Corale Polifonica di Trasacco”. Sorpresa veramente inattesa, offertaci dal grande Dario Ludovici, il simpatico ed eclettico “poeta ufficiale” di TAGES. Una breve esibizione, poi ceniamo tutti insieme, in grande allegria. Dopo cena, ancora musica, canti popolari, cori improvvisati a go go, fino a tarda notte. Che festa!
Facciamo conoscenza con Emilio Roselli, “Fiore” per gli amici; un grande personaggio, che ha accompagnato la banda: poeta, regista, scrittore, ama e diffonde il Teatro dialettale, ci racconta dei suoi raduni di poesia dialettale, delle sue versioni in dialetto abruzzese di opere del teatro classico; lui è modesto, ma gli amici del complesso ci elencano tutti i suoi successi, applauditissimi ovunque.
Si stabilisce subito un rapporto bellissimo, lo invitiamo a tornare da noi, magari portare un suo spettacolo proprio lì, al Fenicottero Rosa.
Che dire, una serata fantastica, a conclusione di una bellissima manifestazione durata un mese e mezzo. Peccato, veramente, che gli amici del gruppo di Iloveroma, ad esclusione di Enrico, il nostro poeta che è intervenuto ad un paio di serate, dedicando tra l’altro una sua bella poesia al grande Gigi Magni, non abbiano potuto trovare il tempo di venire a passare almeno un giovedì, almeno l’ultimo, con noi. La festa sarebbe stata ancora più bella.
claudio