17.11.2006
soggettive
Peter Gabriel e la Bandarustica
Certo questo Veltroni, una ne fa e cento ne pensa, e poichč ne fa veramente tante...
Seguo la consegna del premio "Men for Peace" da almeno quattro anni, sempre emozionante, emozione sull'emozione di essere nell'aula Giulio Cesare (a proposito, vogliamo parlare una volta della "sacralitā" dei luoghi civili?).
Mi ricordo la prima volta che mi mandō il giornale per cui lavoravo all'epoca: di colpo mi resi conto che ero "nella stessa stanza" con Mikhail Gorbachev, Lech Walesa e il Dalai Lama (a parte ovviamente tutti gli altri Nobel per la pace)
L'anno scorso, invece, mi venne un moto di fortissima tenerezza e ammirazione per Agazio Loiero, il governatore della Calabria, membro per la prima volta del summit dei nobel per la pace, per la sua modestia, per il suo modo di essere dignitoso e dolente.
e questa mattina, sorpresona: prima ancora che arrivassero i nobel, sono arrivati ad occupare gli scranni sotto Giulio Cesare, tre, quattro, dieci, venti...45 ragazzi con gli strumenti musicali di una banda.
La BandaRustica, mi sussurra Emanuele.
"u7na banda di 45 elementi tutti fra i sei e i 18 anni (c'č un ragazzino roscio) che viene dal Municipio VII - Centocelle, alessandrino - Tor Tre Teste, insomma periferia. Infatti immagino che "rustica" venga da La rustica. E pare che Veltroni abbia detto che se fino ad ora Roma era anche conosciuta per la Banda della Magliana, da oggi sarā conosciuta per la Bandarustica.
Di fatto ha voluto far incontrare una rock star internazionale come Peter Gabriel con i ragazzi di una periferia romana.
Non c'č niente da fare, Walter non si batte.
La BandaRustica ha suonato Oye Como Va e La vita č bella.
E io tanto per cambiare, mi sono un po' commossa.
E per il "piacere di cronaca" racconto, finalmente: Peter Gabriel, "Men for Peace" del 2006, ci ha tenuto a ricordare che ha ereditato il piacere della musica dalla madre, che ancora collabora con un circolo musicale, e il piacere della tecnologia dal padre. E che crede nel grande valore dell'istruzione e che questa dovrebbe essere diffusa con le attuali tecnologie, on-line, per esempio, o con i telefonini.
Si sente ingenuo, Peter Gabriel, a credere nella bontā che sta in fondo ad ogni essere umano, e vuole trovare quell'elemento magico profondo che trasforma i dati in informazioni, le informazioni in conoscenza, la conoscenza in saggezza e quindi la guerra in PACE.
Per chi non lo ricordasse, Peter Gabriel č stato il primo artista occidentale ad alzare la propria voce contro l'apartheid, con la canzone Biko, 1980.
"Biko.. Biko... because Biko..."
J