14.05.2009
for de porta
Manziana,
ovvero un paese da vivere in pace
Tornano le belle giornate e, pertanto, torna la voglia di muoversi e visitare i bei posti che circondano la nostra amata Roma.
Oggi vi parlo di Manziana, un paesino di circa 6000 anime dalle parti del lago di Bracciano. In realtà, il lago non è vicinissimo, e lo si vede solo di scorcio dalla piazza principale, come se si trattasse di un taglio azzurro in mezzo ai Monti Sabatini. Ma ciò non implica che si tratti di pochissimi chilometri in macchina (circa sette) ed ancor meno in linea d'aria.
Il mio interesse per il paese, devo ammetterlo, è avvenuto per caso. Ne ho visto parlare in una trasmissione televisiva, ho visto le sue (poche) bellezze artistiche, i suoi (tanti) boschi ed aree verdi e mi è venuta voglia di constatare di persona. Per cui, l'altra domenica, ho esaudito tale desiderio.
Il paese è piccolo, davvero piccolo, ma raccolto e bello. Non è un borgo medievale (quelli che io adoro) o pieno di resti antichi, ma un paesino tranquillo, sereno e pieno di pace.
Bei giardini, una splendida chiesa con pale antiche ed affreschi recenti, una piazza ed un corso davvero ben tenuti, alcuni vicoli con abitazioni moderne di 2-3 piani con bei terrazzi pieni di fiori, un municipio risalente, ad occhio, agli anni 60-70, almeno per quanto riguarda lo stile architettonico; questo è ciò che propone il suo centro abitato. Ma il bello di Manziana è soprattutto il “non” abitato. I parchi, i boschi, le sorgenti che circondano il paese sono rinomati a livello nazionale ed assolutamente da non perdere, Ad esempio, la Caldara di Manziana, con la sua palude sulfurea, la torbiera ed il bosco di betulle è davvero molto particolare ed interessante.
E per la sua pace e la sua tranquillità consiglio a tutti di andare almeno una volta in un luogo simile. Non ve ne pentirete
Flavio