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11.11.2007 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                    antichi sapori

Melanzane alla parmigiana

... o parmigiana di melanzane come la chiamava mammà la cui ricetta sto per rivelare al mondo.

E va detto subito che con le melanzane alla parmigiana di mammà usciamo dal mondo degli uomini per entrare nella sfera del divino.

Quindi dimentichiamo tutto quello che abbiamo mangiato fin'ora e perdiamoci in questo viaggio.

 

Per prima cosa prepariamo un sugo di pomodoro, possibilmente fresco, passato e poi fatto restringere con l'aggiunta di olio d'oliva QB (quanto basta: un cucchiaio per ogni tre grossi pomodori) e un pizzico di sale.

 

Poi approntiamo un uovo sodo per ogni due piccole melanzane (l'uovo è sodo dopo 4-5 minuti di bollitura dell'acqua e ricordo che si deve immergere direttamente l'uovo in acqua fredda e contare i minuti dal momento dell'ebollizione e poi lasciare l'uovo a freddare nella sua acqua - se viceversa si immergesse l'uovo nell'acqua già in ebollizione, lui si spaccherebbe con un brutto risultato a mangiarsi e a vedersi)

 

Poi tagliamo le due melanzane in fette nel senso della lunghezza e di un centimetro di spessore e le friggeremo 8in olio d'oliva badando a non farle diventare marrone, cioè bruciate (GUAI!!!); la melanzana, si sa, tende a trattenere l'olio e quindi le metteremo ad asciugare sulla carta assorbente.

 

Taglieremo a dadini del provolone dolce e a striscioline della mortadella (30 + 30 grammi sono sufficienti)

 

Terremo pronto del parmigiano o grana padano e del par grattato (vale sempre il trucco appetitoso del tritare due pacchetti di crackers non salati in superficie)

 

E quando il sugo sarà pronto... passiamo alla confezione di questo divino cibo.

Considerato che stiamo lavorando con due melanzane, la padella giusta è un padellino piccolo, quello per l'uovo al tegamino.

Un cucchiaio d'olio sul fondo e si procede come per una torta:

- una spolverata di pan grattato (un po' come la farina sulla teglia imburrata dei dolci)

- uno strato di melanzane

- uovo in dadini, provolone, mortadella, sugo, pan grattato e parmigiano a compattare tutto

- un nuovo strato di melanzane

- un nuovo strato di uovo, provolone, mortadella sugo, pan grattato e parmigiano.

 

E via così (saranno non più di tre strati), con l'accortezza ogni strato di schiacciare leggermente con il cucchiaio di legno in modo da compattare tutto.

L'ultimo strato sarà di melanzane. e sarà coperto da una finale spolverata di pan grattato.

Friggere. Sì, friggere e rigirare come una frittata alta.

Se gli strati saranno stati ben compattati, con l'aiuto dei formaggi che nel frattempo si saranno sciolti, alla fine, lasciata un po' raffreddare la "parmigiana" (compresa la differenza? si tratta di una cosa a nome unico) si potrà tagliare in spicchi esattamente come una torta, o come uno sformato.

Pesante? Sì, certamente, come tutte le cose buone.

 

Ci sono un numero infinito di varianti:

la stessa "parmigiana" si può fare con le zucchine nell'illusione che sa meno pesante perchè la zucchina trattiene meno olio

Si può fare con le melanzane cotte al forno anzichè fritte

Può essere preparata al forno anzichè fritta

Possono essere semplicemente melanzane alla parmigiana al forno con semplici strati di melanzane, mozzarella, parmigiano e sugo di pomodoro.

A voi la scelta.

 

Io so che voglio farmi del male. Buon appetito e buon divertimento nella preparazione perchè la cucina non è tanto nel mangiare ma nel piacere della preparazione del cibo, magari ascoltando un buon disco o scambiando chiacchiere con buoni amici che vi fanno compagnia in cucina sorseggiando un aperitivo.

 

angela :)

 


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