25.06.2007
antichi sapori e non solo
Le
polpette di melanzane
Incredibile ma vero, non ho ancora raccontato la ricetta di questa delizia che è diventata da anni il piatto che tutti sperano che io porti alle feste "partecipate", quelle dove tutti danno una mano come si faceva negli anni '70....
ah, le amiche delle frittatine, direbbe a questo punto Andreina....
Per la felicità dei vegetariani e non solo, eccole, le polpette di melanzane.
Due belle melanzane. Le tagliamo a listarelle come per le patine fritte solo più grosse. E con tutta la buccia
E le mettiamo a lessare un po', diciamo finchè non diventano brune. Le scoliamo, le facciamo raffreddare.
Perchè una volta raffreddate le strizzeremo fino a che l'ultima goccia di liquido sia andato via. L'ultima che riusciamo a mandare via perchè la melanzana, anche se appena lessata, scioglie il suo morbido grande cuore.
Strizza che ti strizza, le melanzane diventeranno pugnetti bruniti.
Li mettiamo nella ciotola e li impastiamo insieme a:
un uovo intero
due cucciai di parmigiano grattugiato
due pugnetti di prezzemolo tritato (o un pugnetto d basilico, a scelta)
un pizzico sale (la melanzana è salata di suo)
un aglio grassottello tritato più sottile che si può
e... e qui viene il trucco, pane grattato quanto basta per rendere l'impasto della consistenza giusta da impastarlo. Ma il pane grattato lo ricaveremo dai crackers tritati (li passeremo nel solito passaverdure col filtro a buchi larghi) perchè mentre il pane grattato impastandolo fa l'effetto "farinoso cemento", il cracker restituisce la sua lievitazione.
Impasteremo le polpette, le friggeremo, le mangeremo.
angela :)