12.10.2006
antichi sapori di Roma... e non solo
La
minestrina delle coccole
La minestrina delle coccole nasce da una parte dalla necessitā di non far morire nel frigo "quella" confezione di sedano, carota e cipolla che abbiamo comprato non si sa mai magari mi serve per il ragų e che invece lė č rimasta. e nasce dal fatto che un po' di tempo prima, che era ancora freddo inverno, abbiamo comprato la pastina perchč quella sera avevamo voglia di infanzia e di una minestrina col dado da brodo.
Le coccole sono quelle di cui ricopriamo gli ingredienti perchč sedano, carota e cipolla hanno tempi di cottura diversi e bisogna dedicarci un po' di attenzione. Perchč come la speranza č l'ultima a morire, la carota č l'ultima ad appassire e quindi...
Per due persone una carota, una costa di sedano, una grossa cipolla
Uno: si taglia al carota in pezzi pių piccoli possibile e si mette ad appassire in una pentola con un filo d'olio d'oliva. La carota č al suo giusto punto di appassitura quando intorno si sparge il suo buon odore dolce.
Due: a questo punto si aggiunge il sedano sempre tagliato in pezzetti piccoli, si lascia cuocere e poi
Tre: per ultima si aggiunge la carota, sempre in piccolissimi pezzettini.
Si mescola per evitare che tutto si bruci e si attacchi alla pentola e quando le verdurine sono appassite, si aggiunge un cucchiaio di aceto balsamico, un bicchiere d'acqua e mezzo dado da brodo.
Si cuoce la pastina, si porta via del fuoco a cottura non ultimata, non la si scola del tutto, si aggiunge alle verdurine e si finisce la cottura.
La classica spolveratina di parmigiano č facoltativa perchč, giuro, il sapore delle verdurine č una cosa che canta le lodi del Signore.
Molto buona anche con le farfalle.
Gaia ha tanto sorriso quando le ho mandato questa ricetta.
angela :)