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giovedì 25 novembre 2010

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                     antichi sapori

Il minestrone

Ho comprato ieri una busta di minestrone "di una nota marca". Buono devo dire e pronto in poco tempo con il gradevole effetto collaterale, mentre stava lì bel bello a cuocere, di aver riscaldato la casa in queste sere che è venuto di colpo il freddo.

Con la coda dell'occhio, mentre diligentemente buttavo la busta nel bustone dell'indifferenziato (non è carta, non è plastica, non è umido...), ho letto che la nota marca si vanta di avere l'unico minestrone con 16 verdure.

SEDICI VERDURE?????

Ma per mettere insieme sedici verdure praticamente bisogna mettercele tutte, sia quelle estive che quelle invernali.

E no, non va bene.

Uno dice: ma che ti importa? Così è più saporito.

Bha, personalmente trovo che tra sapere di tutto e in definitiva non sapere di niente corre un filo molto sottile.

E uno dice: ma non siamo più ai primi del novecento, da mezzo secolo ci sono i surgelatori, le serre, i prodotti conservati in scatola sono ancora più antichi... Vero, ma... non so. a me, per esempio, quando fa freddo non mi viene più voglia nè di pomodori nè di banane. E ho scoperto perchè: sono alimenti che contengono potassio e il potassio è il sale che si perde sudando e in inverno non si suda. così come, confesso, mi sembra sempre un po' strano fare una parmigiana di melanzane a Natale.

Ma non sarà che il nostro corpo ha bisogno di quelle sostanze e di quegli alimenti in quella stagione?

E allora, stabilito che il minestrone è un piatto invernale (anche se qualcuno dice "servitelo freddo in estate". In estate ????), mi dite che c'entrano zucchine e piselli e basilico tutti freschi nel minestrone.

 

Ovviamente il minestrone ha infinite varianti e in definitiva ognuno è libero di fare le cose come gli pare, ma il mio minestrone è fatto così:

cipolla, carota, sedano, patate, fagioli, bieta (o cicoria), verza.

Tutto tagliato in piccoli pezzi, tutto in pentola con l'aggiunta di un dado da brodo classico (di carne). Il dado da brodo non è una semplice concessione all'alimento conservato, ha una sua storicità: il minestrone è evidentemente un piatto povero, fatto con le verdure dell'orto; e usava rinforzarlo con le cotiche del maiale che davano apporto di proteine e grassi animali. Infatti si potrebbero aggiungere, trovandole, le cotiche o la pancetta affumicata.

E, se proprio vi sfizia, un pomodoro o un cucchiaio di passata di pomodoro.

 

Qualcuno aggiunge la pasta o il riso. Faccio notare che ci sono già le patate che coprono la patita "amidi e zuccheri", la pasta o il riso sono una aggiunta ma... se pensiamo a quanto è buona la pasta e patate...

 

In ogni caso buon appetito.

 

angela :)

 

 


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