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Modigliani

E chi non lo conosce Modigliani? Quei suoi colli lunghi che hanno ispirato perfino la pubblicità di una qualche pasticca contro il mal di gola.

Modigliani e i suoi occhi senza pupille che lui diceva esprimevano "un muto accordo con la vita".

Modigliani che in vita non era apprezzato e che diventa tanto famoso da generare clamorosi falsi.

Modigliani di cui è difficile organizzare mostre perchè è morto presto e ha dipinto solo negli ultimi cinque/sei anni, un totale di 250 opere sparse per il mondo.

Alcune cose della sua vita breve ce le racconta Corrado Augias che non sapevo (vergogna) fosse uno dei suoi più grandi biografi (è autore del bellissimo video che accompagna la mostra).

Un episodio riguarda Picasso; l'artista che sicuramente era un estimatore dell'arte di Modigliani, fece un gesto "efferato": si era ritrovato senza tele e aveva preso un quadro che Modì gli aveva regalato, lo aveva ricoperto di biaca e ci aveva dipinto sopra.

Curioso quello che successe ad una delle prime mostre di Modì: nella vetrina della galleria erano stati esposti due nudi ma disgrazia volle che di fronte ci fosse un commissariato di polizia. Il commissario, visti i quadri, decise che la mostra doveva essere chiusa. Al gallerista che cercava di convincerlo dicendo che sul nudo di donna era nata l'arte fin dalla notte dei tempi, il commissario rispose "si ma in questi nudi ci sono i peli". La mostra chiuse ma lo scandalo fece sì che Modigliani cominciasse a vendere.

Il nome: a Parigi lo chiamavano Modì che però in francese, scritto in altro modo (maudit) significa maledetto. Modì si era ammalato di tubercolosi ma muore di polmonite per essere rimasto una notte ubriaco sotto la pioggia per strada. La moglie andò a salutare la sua salma nell'ospedale dove era stato portato, era incinta, tornò a casa e si buttò dalla finestra uccidendo anche il figlio.

E poi la fortuna: Modigliani andava a mangiare in una trattoria gestita da una signora italiana, Rosalia. Più che altro Rosalia lo faceva mangiare per tenerlo su, visto che lui beveva moltissimo. Modigliani pagava spesso con un quadro o un disegno che Rosalia metteva via dentro ad un armadio. Quando Modì muore si presentano dei mercanti chiedendo se per caso lei avesse dei quadri, li conduce all'armadio per scoprire che nel frattempo i topi avevano mangiato tutte le tele.

Povero Modigliani, solitario, che non era andato con nessuno dei due padroni di Parigi: nè con Picasso, nè con Matisse. Povero Modigliani che amava l'assenzio perchè lo aiutava a dimenticare.

Parlano chiaro le valutazioni dei suoi quadri: 550 franchi quando era in vita, 35.000 dopo la sua morte. Adesso qualcuno impossibile da esporre perchè qualche museo non li presta "per statuto".

Al Vittoriano sono in mostra tutte le opere presenti in Italia, qualcuna per la prima volta esposta al pubblico.

 

Al Vittoriano - fino al 20 giugno

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