scrivi - qui non scrivono solo i giornalisti, scrive chi vuole raccontare le storie di Roma e dei romani - scrivici

 scrivi

             chi siamo

mercoledì 24 novembre 2010

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                       la città futura

                                                                                        ... ma speriamo di no

Il Museo di ViaTasso

Paolo Brogi per il Corriere della Sera - 07 novembre 2010

Senza soldi né finanziamenti chiude il Museo della Liberazione
L'annuncio del presidente in una cerimonia pubblica: dal 2 gennaio dovremo affidarci ad un commissario. "Dai Beni Culturali un terzo dei fondi promessi"


Ora tocca a via Tasso. A gennaio con tutta probabilità si chiude. Il museo, ex carcere romano delle Ss di via Tasso, tristemente noto per le sevizie inflitte dai nazisti in particolare agli ebrei della Capitale rischia di non dover riaprire più nel 2011. Ad annunciarlo domenica nel corso di una cerimonia pubblica il presidente del Museo, il professore Antonio Parisella. La ragione, sempre la stessa: finanziamenti che vengono meno, con un bilancio già magrissimo da tempo. Nel 2010 assegnato solo un terzo di quanto atteso. «In queste condizioni non ce la facciamo più», ha annunciato Parisella.
"Nel momento in cui – insieme al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed al generale Vittorio Barbato e al commissariato alle onoranze ai caduti del Ministero della Difesa – il Museo storico della Liberazione viene onorato con l’assegnazione dell’importante riconoscimento del Premio “Sasso della Montagna della Pace", debbo dare a tutti voi, per la prima volta pubblicamente, una notizia meno lieta che mai avrei voluto dare: è ormai molto probabile – o quasi certo – che il 2 gennaio il Museo possa non aprire i battenti e che venga commissariato".

Queste parole, pronunciate dal presidente del Museo Antonio Parisella, hanno lasciato nello stupore e nel disappunto le autorità e i circa 350 cittadini di Cervara (Roma) che avevano affollato la chiesa della Visitazione per partecipare all’iniziativa della consegna dei premi promossa dal Comune di Cervara.
I fondi - "Con gli amministratori del Museo – ha poi dichiarato Parisella – abbiamo tenuto un’apposita riunione nella quale, sulla base di una recente corrispondenza, abbiamo dovuto constatare che il Ministero per i beni e le attività culturali non ha operato, forse, il previsto taglio del 15% del contributo annuale di € 50.000,00 previsto dalla legge istitutiva per il funzionamento del Museo, ma poi ci ha finora assegnato per il 2010 – un esercizio finanziario che sta per concludersi –soltanto un terzo di quanto dovuto e gli uffici non sono in grado di confermarci né se saranno in grado di accreditarci il resto entro l’anno in corso né su quale entrata certa il Museo potrà contare per il 2011. Neppure ci sono venute in aiuto con i loro contributi – nonostante ripetute dichiarazioni alla stampa – le amministrazioni locali, Regione Lazio, Comune, Provincia e Camera di Commercio di Roma, alle quali, secondo le indicazioni della legge istitutiva, ci eravamo rivolti fin dal maggio scorso, perché concorressero con lo Stato a garantire il raggiungimento degli scopi istituzionali del Museo".
--------------------------------------------------
Corriere della Sera - 09 novembre 2010

Alemanno dispone un finanziamento d'emergenza

Stanziati 12 mila euro per evitare il rischio di chiusura
E' una goccia d'acqua in un mare di debiti, ma è pur sempre un inizio. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha autorizzato l’erogazione di un contributo urgente di 12mila euro a favore del Museo storico della Liberazione di via Tasso.
Il finanziamento deciso dal primo cittadino è un atto indispensabile a «scongiurare il rischio di commissariamento e chiusura dell’ente», comunica il Campidoglio.
Ma l'impegno di Alemanno, che già l'estate scorsa aveva promesso aiuti alla storica istituzione di via Tasso, non si ferma qui. Nei prossimi giorni il Sindaco incontrerà il presidente del museo Antonio Parisella per fare il punto sulla situazione della struttura «che rappresenta un riferimento fondamentale per la storia e la memoria della città di Roma».
L'intervento arriva a due giorni dall'annuncio della ormai prossima chiusura del Museo della Liberazione. Domenica 7 novembre, infatti, il professor Parisella aveva annunciato che il museo -ospitato nel tristemente noto ex carcere romano delle Ss - sarebbe destinato a chiudere nel gennaio 2011 a causa del taglio dei finanziamenti: nel 2010 sono stati assegnati alla struttura solamente un terzo dei fondi preventivati.

Servono 50mila euro - Gli amministratori del Museo si sono riuniti la scorsa settimana per analizzare il bilancio e constatare «che il ministero per i Beni Culturali non ha operato, forse, il previsto taglio del 15% del contributo annuale di 50 mila euro previsto dalla legge istitutiva per il funzionamento del Museo, ma poi ci ha finora assegnato per il 2010 – spiega Parisella –soltanto un terzo di quanto dovuto». Inoltre gli uffici di Bondi «non sono in grado di confermare né se potranno accreditare il resto della cifra entro l’anno né su quale entrata certa il Museo potrà contare per il 2011».

Pacifici: «Non dare soddisfazione a  Priebke" - "Ci batteremo insieme al direttore di via Tasso affinchè quella pagina di memoria vivente rimanga in piedi. Anche perchè, è bene ricordarlo anche al ministro Tremonti, uno dei carnefici di via Tasso, Erich Priebke, è ancora in vita. È agli arresti domiciliari nel nostro Paese». Con queste parole il presidente della Comunità Ebraica romana Riccardo Pacifici è intervenuto sulla difficile situazione in cui si trova il Museo storico della Liberazione di via Tasso. «Non credo che privare dei fondi quel luogo della memoria, mettendolo nelle condizioni di chiudere - ha aggiunto Pacifici - significherebbe dare un buon esempio ai giovani. Ma soprattutto sarebbe una bella soddisfazione per il signor Erich Priebke, che nessuno di noi vuole dare".

 


accade a Roma


soggettive

la città futura

c'era una volta

città del cinema

fuori porta

antichi sapori

roma sparita  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zetema

Upter

Città del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittà

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio


Montasola

Immagini Cinema