scrivi - qui non scrivono solo i giornalisti, scrive chi vuole raccontare le storie di Roma e dei romani - scrivici

 scrivi

             chi siamo

domenica 27 ottobre 2013

           

                                                                                             percorsi

Campo de' Fiori e non solo

E qui gioco proprio in casa.

Ciò nonostante mi sino stupita dal numero di fontanelle che ci sono in questo spicchietto di Roma, dimostrazione che alla fine ci si abitua a tutto, forse anche per difendersi.

Solo così si spiega la tranquillità con cui riusciamo a passare davanti ad assolute meraviglie come la Fontana dei Quattro Fiumi, o il Pantheon o l'Auditorium senza stramazzare a terra in preda alla sindrome di Stendhal.

Per chi non ricordasse, si tratta dello stato confusionale misto a volte a capogiri e tachicardia che colpisce gli stranieri, specialmente europei e di formazione classica, davanti alla bellezza delle opere d'arte. Prende il nome da Stendhal che ne fu colpito nel 1817 durante il suo Grand Tour  in Italia e che ha descritto nel suo libro Roma, Napoli e Firenze. La cosa curiosa è che italiani e giapponesi pare siano immuni. Noi perchè abituati alla bellezza, i giapponesi ..  pensate quello che vi pare.

Immunizzati, ecco spiegato perchè non stramazziamo per terra ogni cento metri quando siamo nel centro di Roma e non solo nel centro.

Abitudine che mi ha portata a dover ri-conoscere sulla mappa le fontanelle intorno a Campo de' Fiori, 15 in tutto di cui 11 nasoni.

Due sono a Campo de' Fiori, sui lati corti, quelli che la mattina servono a rinfrescare frutta e verdura dei banchi del mercato. Giacchè ci siamo mi piace far notare che questa è l'unica piazza romana che si chiama Campo (come a Venezia c'è un unico campo che si chiama piazza) e che è l'unica piazza importante di Roma dove non c'è nemmeno una chiesa, analogamente a quanto succede a Via del Pellegrino nonostante il nome.

 

Tanti nasoni a testimoniare quanta gente ci ha sempre abitato e quanto ci fosse bisogno d'acqua: questo è stato sempre un rione popolato e popolare, nonostante ci siano Palazzo Farnese, Palazzo Spada e la Cancelleria.

Un travertino ben nascosto, che "nimmanco io" mi ricordo dove sta, a Piazza del Paradiso.

E tre fontanelle:

alla Cancelleria, costruita nel 1930 e si vede dalla linee "movimento moderno" alimentata dall'Acqua Vergine

al Monte di Pietà, costruita nel '600 e alimentata dall'Acqua Felice

alla Posta Vecchia, costruita nel 1872 e alimentata dall'Acqua Vergine. 

 

Buona passeggiata :)

 

 

 

la mappa dei nasoni


accade a Roma


il sindaco Marino

nei luoghi di Ettore

rioni di Roma

percorsi

dove siamo?

la città futura

c'era una volta

città del cinema

for de porta

antichi sapori

roma sparita

soggettive  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zètema

Upter

Città del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittà

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio


Montasola

Immagini Cinema