scrivi - qui non scrivono solo i giornalisti, scrive chi vuole raccontare le storie di Roma e dei romani - scrivici

 scrivi

             chi siamo

domenica 15 dicembre 2013

           

                                                                                             percorsi

A Piazza Vittorio

Veramente si chiamerebbe Piazza Vittorio Emanuele II, ma i romani valli a convincere. Quasi certamente l'abbiamo chiamata così fin da quando è stata realizzata, poco dopo il 1871, quando Roma è diventata capitale.

E, incredibile ma vero, è la piazza più grande di Roma, più grande anche di Piazza San Pietro. Solo che non ci facciamo caso, forse perchè, rispetto alle alte piazze romane, questa è un po' diversa, con i giardini al centro, la recinzione, i portici... una piazza un po' francese, un po' milanese... Come del resto tutto l'Esquilino, definito, come Prati, quartiere di stile "umbertino".

Era l'urbanistica ordinata, razionale, portata dai piemontesi che a loro volta l'avevano importata dal francese Haussman: una maglia regolare, grandi viali alberati...  A Parigi erano riusciti a cambiare tutto il centro della città a colpi di sventramenti. A Roma non fu possibile, per fortuna, e gli interventi "umbertini" s limitarono all'apertura di alcune grandi strade (il Tritone, Corso Vittorio Emanuele, Via Cavour) e i nuovi quartieri a ridosso del centro rinascimentale.

 

Sui lati lunghi della piazza, fuori dalla recinzione, fin dagli ultimi anni dell'800 nacque spontaneamente un mercato all'aperto soprattutto di generi alimentari, mercato che alla fine era frequentato non solo dai residenti ma anche da romani di altri quartieri per i prezzi particolarmente vantaggiosi.

Il mercato, i cui banchi alla fine erano diventati praticamente fissi, è stato smantellato negli anni '90 nell'ambito del piano della necessaria riqualificazione della piazza, e spostato poco distante, in Via Turati, negli spazi della vecchia Centrale del latte e in quelli della vecchia caserma Guglielmo Pepe. Ed è diventato, in linea con l'intero quartiere, il mercato multietnico di Roma.

 

A Piazza Vittorio, forse per la presenza del mercato, ci sono moltissimi nasoni, per la precisione ben nove nasoni e una fontanella.

 

 

Buona passeggiata :)

 

la mappa dei nasoni


accade a Roma


il sindaco Marino

nei luoghi di Ettore

rioni di Roma

percorsi

dove siamo?

la città futura

c'era una volta

città del cinema

for de porta

antichi sapori

roma sparita

soggettive  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zètema

Upter

Città del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittà

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio


Montasola

Immagini Cinema