domenica 15 giugno 2014

           

                                                                                             percorsi

Dalle parti di piazza Dante

Quartiere umbertino come tutti quelli della cintura attorno alla vecchia città imperiale e papalina, nato dopo l'unità d'Italia, urbanistica "piemontese", grandi case pensate per i funzionari e gli impiegati del nuovo Regno, più o meno eleganti a seconda dell'ubicazione.

E tante fontanelle.

 

E' curioso ma io in questi quartieri dalla maglia regolare e rassicurante, alla fine mi sono sempre sentita spaesata fino al limite del perdere l'orientamento. Eppure, teoricamente, non c'è tessuto urbano più leggibile di quello regolare, anche se qui come in Prati, la necessità di adattare il quartiere alla città preesistente, ha generato necessari ruotamenti di asse e la maglia è più complessa di quanto non si creda.

Ma visto che di architettura umbertina si tratta, la domanda sorge spontanea: perchè a Torino non ci si perde? Semplice: a Tonino c'è la Mole Antonelliana che fa da punto di riferimento, c'è un "segnale" o, per dirla in un linguaggio caro agli architetti, c'è un "segno" sul territorio. Che è esattamente quello che avevano fatto i papi con gli obelischi e prima di loro i signori dei comuni con le torri campanarie e più o meno nello stesso periodo i vescovi con i campanili...

Dove non c'è il terreno a dare un segno preciso, occorre che l'uomo provveda.

Faccio un altro esempio: difficile perdersi nelle città in collina: si sa che bisogna scendere o salire.

Stessa cosa nelle città di mare relativamente piccole: la linea di costa è il riferimento (non conosco Genova ma dovrebbe essere, in questo senso, una città molto leggibile perchè adagiata su colline che degradano verso il mare).

In Prati gli urbanisti post unitari avrebbero potuto usare come riferimento il cupolone di San Pietro ma la leggenda vuole che abbiano orientato le strade in modo che da nessuna parte si potesse vedere San Pietro.

Qui intorno a piazza Dante, così come in tutto l'Esquilino, non avevano nulla e a nulla hanno pensato.

Peccato.

 

Buona passeggiata :)

 

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