05.12.2008
soggettive
Il
Natale ormai prossimo
Siamo di nuovo a dicembre, il mese delle feste di Natale. Fino a pochi
giorni or sono, a Roma avevamo temperature che davano l’impressione di
essere ancora in primavera e poi, all’improvviso, il cielo si è fatto nero
di nuvole e da un giorno all’altro ci siamo trovati in inverno. Pioggia dal
cielo a non finire , vento, nubifragi ed allagamenti che flagellano Roma
facendo danni e lutti. Un ragazzo di dodici anni rimane schiacciato sotto un
grosso albero che collassa al suolo al Quadraro lasciando attoniti tutti.
Non è possibile morire cos’, ma purtroppo è avvenuto. Non è rimasto che
stringersi accanto ai genitori per dare conforto.
La natura diventa cattiva, forse l’abbiamo provocata inutilmente. E poi
un’altra tragedia a Rivoli. Un ragazzo di 17 anni muore sotto il soffitto
della sua scuola crollato sugli alunni. Nell’età della spensieratezza la
morte è crudele senza limiti, ma forse fa parte di un progetto a cui noi non
possiamo far resistenza né interferire.
Ma è difficile, con tali premesse, concentrarsi all’avvicinarsi delle feste
natalizie ed essere disinvolti e sereni come se non fosse successo nulla. E’
problematico essere felici in queste condizioni. E poi quello che sta
avvenendo nell’economia mondiale con i riflessi nell’economia reale che
provoca numerosi nuovi poveri.
Mi sembra di essere tornato bambino quando, negli anni subito dopo la fine
della seconda guerra mondiale, le tasche della mia famiglia erano quasi
vuote e si faceva fatica a mangiare due volte al giorno o comperare vestiti
e scarpe per noi bambini. Avevamo però la speranza di un futuro che stava
diventando roseo come poi è avvenuto. Ora non so cosa devo aspettarmi ed i
miei occhi miopi non riescono a vedere molto lontano.
Ma si avvicina il Natale e non voglio essere triste. Da buon nonno quale
sento di essere, tirerò fuori di nuovo l’albero di Natale e lo addobberò per
far festa con i miei nipoti e poi farò il presepio come faceva mio padre per
me.. Mi immergerò nelle feste natalizie che si faranno a Roma con la
convinzione che tutto quello che ho in testa e nel cuore messo dentro da
tanti anni di vita, di esperienza di vita fatta negli anni con situazioni
concrete belle e brutte, mi renderanno capace di dare gioia ed amore ai miei
cari per migliorare e garantire un futuro migliore alla mia famiglia ed al
mondo.
Auguro a tutti un buon Natale, ormai prossimo.
massimo giacomozzi