21.04.2007
soggettive
2760
anni portati strabene:
Roma, I Love You
Ogni anno č una festa vera e ogni anno rischio di dire le stesse cose:
- non mi capacito della fortuna di essere venuta a vivere a Roma
- fin dalle prime settimane Roma mi č sembrato che mi accogliesse ed erano gli anni '80, nessun sindaco la definiva "cittā aperta, sicura, accogliente"
- č vero che a Roma diventiamo tutti romani....
- Roma č come una grande madre... il che conferma la definizione data da Stendhal: ci appare come una distesa piana di mammelle (le cupole), giā Roma non ha torri e campanili....
Ma oggi, 2760 anni ab urbe condita, e dopo 5 anni di capitolina professionale frequentazione, io voglio fare gli auguri ai miei amichetti del colle:
Buon Natale di Roma a:
Pina, Claudio, Fabio, Stefano, Bruno, Tonino, Fabio, Marco, Edo, Leonardo, Vincenzo, Fabio, Danilo, Ugo, Giovanna, Patrizia, Alessandra, Marco, Fabrizio, Mauro, Antonio, Emilia, Giovanna, Patrizia, Rita, Walter.
E poi Marina e Marina, Andrea, Rosi, Amalia, Roberta, Giorgio, Luisa.
E poi Eleonora che adesso sta da un'altra parte e mi manca.
E poi ai "colleghi giornalisti" come ci chiama il sindaco: Serena, Carla e Carla, Lilli, Pietro, Alessandra, Emanuele, Carlo Alberto, Valentina, Paolo, Susanna, Simona, Francesca, Rita, Alessandro, Nicola.
E poi al sindaco Walter
E a tutti quelli che in questo momento non mi vengono in mente o che non mi ricordo il nome (ho un'etā anche io...) e con cui "mi scuso con la faccia sotto i loro piedi".
angela :)
e adesso un po' di foto "ufficiali" dai festeggiamenti in Campidoglio