10/11/2005       chi siamo scrivici

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Ostello della gioventù: tante storie

IloveRoma è un invito al racconto: ci sembra sempre  di più la migliore delle definizioni al nostro progetto. E stamattina abbiamo invitato al racconto i ragazzi ospiti a Roma all'ostello della gioventù.

Ma anche lasciare le nostre "pagine bianche" su cui scrivere il diario delle "vacanze romane" è stata l'occasione di conoscere una storia.

Conosco gli ostelli della gioventù fin da ragazza, il più vicino era a Scilla, dentro al Castello, dove noi ragazzi di Reggio Calabria non potevamo andare perchè residenti nella stessa provincia. Ma andavamo a Lipari, sempre nel Castello. E il clima era bellissimo: tavolate, chitarre, racconti, tante lingue diverse.

Di recente frequento l'ostello di Venezia, non come ospite ma per andare a trovare Raffaele che dirige la mensa e ad aspettare che finisca il turno la sera tardi (approfitto per ringraziarlo e ringraziare l'ostello di Venezia per avermi ospitata tutte le sere a scrivere dei film durante l'ultima mostra del cinema)

Eppure dovevo incontrare l'altro giorno Anita Baldi, segretario nazionale dell'AIG (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù) per conoscere tante storie sugli ostelli che me ne hanno raccontato il profumo.

Non sapevo, non avevo sentito, che i direttori si chiamano papà e mamma albergatori, anche se Franca, l'ex segretario nazionale, mi ha sempre parlato dei "ragazzi" con un senso di responsabilità che mi era sembrato "professionalmente materno". Non sapevo che gli ostelli della gioventù seguono una mission di turismo sociale che non è semplicemente fare ricezione a basso costo ma dove anche il fatto di dormire insieme insegue l'idea che i ragazzi di culture diverse si incontrino, si conoscano e, a volte, dimentichino che in patria i "grandi" si fanno la guerra. E' successo, racconta Claudio, che ragazzi israeliani e palestinesi 8sembra un luogo comune) abbiano cantato insieme alla stessa tavola.

E stamattina la visita con il direttore Tomasino all'Ostello di Roma, al Foro Italico. Edificio razionalista di grande architettura, forse troppo austero ma pieno di luce, primo (e unico) ostello di Roma, qui da sempre, dal 1954. Centomila presenze l'anno e un po' di problemi che voglio fare miei.

Per esempio il passaggio pedonale su lungotevere senza neanche una chiamata semaforica: ma poveri ragazzi quasi votati alla morte!

Per esempio le camerate a tanti tanti letti: è sicuramente uno standard vecchiotto anche se, tutto sommato, a vent'anni o in gita scolastica, mammamia che divertimento, io me lo ricordo.

Per esempio il trasferimento in un'altra struttura che ancora non è individuata: la zona è quella del grande parco del Foro Italico che non mi sembra preveda la permanenza dell'ostello; ma ho sentito di difficoltà di rapporto con il Comune nella individuazione di una possibile nuova struttura e questo francamente, considerata la grande attenzione al turismo e al turismo giovanile, mi sembra strano e incongruo. Forse c'è qualcosa che è sfuggito alla nostra attenzione alle politiche capitoline per la città futura... bho? Alla presentazione del piano di investimenti delle opere pubbliche fino al 2008, mi sembra sia stato annunciato l'impegno per la realizzazione entro la prossima estate di un ostello ad Ostia, in una bellissima struttura liberty sul mare. E' quella la struttura dove andranno gli amici dell'AIG? Non è il caso di garantire anche un ostello dentro Roma?

Storie...

Aspettiamo le storie che i ragazzi dell'ostello al Foro Italico ci manderanno perchè i ragazzi scrivono, li vedo seduti sulle panchine, appoggiati ai muretti, alle fermate dell'autobus: non scrivono solo cartoline agli amici, scrivono sui loro quaderni, attenti e concentrati, ogni tanto alzano il naso, guardano e poi ricominciano a scrivere. Raccontano per non dimenticare.

E se ci sarà qualche brontolio per il passaggio pedonale e per le stanze troppo grandi... sarà occasione per risolvere i problemi con l'aiuto di chi, sono sicura, ha tutta la voglia di farlo

...e per saperne di più sull'ostello di Roma...

angela cannizzaro :)

 

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