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07.03.2009 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                     antichi sapori

Il pane di Gaia & C.

Eh!... si fa presto a dire "mi faccio un panino". Ma metti che da una parte hai voglia di una cosa sfiziosa ma dall'altra hai anche voglia di mangiare tante cosine perchè sembra che non ci sia nulla che ti possa sfamare, e che hai anche voglia, incredibile, di cucinare perchè hai anche voglia di fare cose che non siano stare davanti ad uno schermo di TV perchè è troppo simile a quello del computer dove hai già passato tutto il giorno..... Insomma una di quelle serate che sembra che nulla possa bastare.

Ecco, quello è il momento di fare il pane di Gaia.

 

L'impasto è lo stesso della pizza.

In fondo che cosa è la pizza se non un "pane" spianato e condito direttamente dentro al forno?

Tant'è vero che i meno volenterosi per fare la pizza a casa prendono dal fornaio la pasta lievitata del pane.

La sola differenza è che la stessa quantità di pasta anzichè spianarla sulla teglia bassa diametro 35/40 cm, si spiana per quanto è possibile in una tegame da forno alto e del diametro di 20/25 cm senza preoccuparsi di fare aderire l'impasto ai bordi. Il tegame alto è come se convogliasse il calore. La temperatura è la stessa della pizza, 180°, il tempo è un po' di più per via dell'altezza dell'impasto.

il pane sarà pronto quando la parte superiore si sarà aperta e dorata. E' comunque bene fare la prova dello stecchino come per i dolci.

 

Perchè "pane di Gaia"?.

Ma perchè per l'ultimo compleanno di Gaia, intorno a Natale, ci siamo date appuntamento verso l'ora di pranzo per scambiarci un po' di regali.

Il mio regalo, tra le altre sciocchezze, è stato portarla ad una certa passerella sulla ferrovia tra Batteria Nomentana e Pietralata (ma questa è un'altra storia) e aver organizzato uno spuntino che univa la cioccolata (di cui Gaia è molto golosa) e il pane che mi sembrava un modo sano per pranzare. Senza contare la citazione cinematografica "pane e cioccolata" che in fondo si adattava bene al contesto ultrapopolare del luogo.

E così è stato "il pane di Gaia" ...& C. perchè insieme a Gaia c'è Adriano che ha apprezzato e insieme a Gaia e Adriano....ma anche questa è un'altra storia.

 

angela :)

 


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