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                                                                                                parole di sindaco

Galoppatoio - la festa dello sport

Volevo che parlasse Gianni Rivera perchè vedere una faccia pulita nel calcio, oggi fa piacere. Non posso non dirlo oggi che è una giornata dedicata allo sport che ci stanno rovinando uno degli sport più belli del mondo che è il calcio; ce lo stanno rovinando sempre con questa idea che non basta mai i soldi che hanno, che non basta mai il potere che hanno. L'idea che si possa accettare, come emerge dai giornali di oggi, che interi campionati siano stati falsati da persone che decidevano quali arbitri andavano, cosa facevano., quali ammonizioni davano, è una cosa che fa rabbrividire. Io spero, lo dico perchè qui c'è una persona meravigliosa come Luca Pancalli, che è il vicepresidente del CONI e il presidente della Federazione Sport Disabili, io spero che questa volta si vada fino in fondo e che chiunque deve pagare paghi tutto quello che deve pagare. E voglio anche ringraziare la magistratura perchè nel dibattito spesso ce la si prende con la magistratura poi però se non fosse per la magistratura noi staremmo ancora con le società di calcio che decidono quali arbitri vanno da una parte e dall'altra.

Allora oggi è una giornata di allegria e io voglio ringraziare in primo luogo tutti i volontari che hanno lavorato, tutte le associazioni, tutte le organizzazione che si sono date da fare, tutti i gruppi che si sono esibiti, i ragazzi che hanno fatto.

Siamo a villa Borghese e, lo voglio dire a Gianni, qui dietro c'è il Parco dei Daini. Il Parco dei Daini è il luogo dove noi quando eravamo bambini andavamo a giocare. C'è un grande spiazzo e quando andavamo a giocare non c'era mai spazio, noi facevamo partite in fazzoletti per poter convivere tutti quanti. Mi fa mota impressione che adesso quando vado non c'è quasi più nessuno che gioca a calcio lì perchè purtroppo tutto quello che sta succedendo, alla fine, fa venir meno quella voglia, quel desiderio e quel meraviglioso entusiasmo che è racchiuso intorno a uno degli sport più belli del mondo che è appunti il calcio.

Questo è il luogo; la ragione invece è un'altra ed è duplice.

Primo: i bambini. La civiltà di una città si misura da come tratta i suoi bambini. Abbiamo aperto qui una ludoteca, ne abbiamo aperta una a Villa Torlonia per bambini un po'0 più grandi. E poi facciamo con Maria Coscia un lavoro enorme nelle scuole: abbiamo messo campi di pallacanestro, di pallavolo, stiamo ristrutturando le scuole. i bambini fanno delle attività culturali fantastiche, li faremo esibire quest'anno alla notte bianca perchè c'è una ricchezza assolutamente enorme. E poi i bambini negli ospedali. Dico solo due piccole cose: il progetto dei medici clown che vanno negli ospedali ad alleviare il dolore dei bambini. E' un progetto importante come importante è portare gli animali negli ospedali come abbiamo fatto col Bioparco, o fare le case per i genitori dei bambini ammalati. E poi una piccolissima cosa che abbiamo fatto al al Bioparco. Il Bioparco, lo dico ai grandi, non è più il giardino zoologico che era una cosa che dava una gran tristezza.  Io avevo fatto amicizia con un canguro e tutte le volte che tornavo a casa mi veniva una gran tristezza, sia perchè lo lasciavo lì da solo, sia perchè dietro queste sbarre c'era una tale angoscia... Adesso il Bioparco è un posto allegro, bello, fatto per i bambini: lì abbiamo inaugurato un percorso tattile per i bambini non vedenti in modo tale che possano riconoscere i luoghi nei quali sono e identificare il rumore.

I bambini prima di tutto e poi anche l'allegria. Questo fatemelo dire perchè siamo un paese che sta diventando cupo, cattivo, un paese in cui c'è troppo odio. Credo che chiunque di voi che ha seguito questi cinque anni di lavoro, ha sentito che io non mai detto una parola contro nessuno, se non contro chi diceva "Roma ladrona" ma, insomma... Adesso non lo dice più nessuno. Ma anche adesso che sono giorni di campagna elettorale, voi non mi sentirete dire mai una parola contro nessuno. Però questo carico di odio e di rancore è qualcosa che pesa sulla vita di ciascuno di noi oltre alle condizioni generali che certo non sono le migliori possibili. allora c'è anche un diritto a divertirsi, soprattutto per i ragazzi e quando noi facciamo la Notte bianca, o facciamo i concerti o facciamo la Festa del Cinema o facciamo la giornata del gioco, quando facciamo tutte le cose che ci siamo inventati in questi anni e quasi tutte con soldi che vengono da sponsor privati, che cosa volgiamo fare? Vogliamo dare il diritto a stare insieme e a divertirsi. quando io vedo i bambini con la faccia truccata, i bambini che stanno lì e che saltano su quel pallone elastico, quando i bambini stanno insieme è una meraviglia, quando i bambini stanno da soli davanti alla televisione è un peccato, per i bambini e per tutti noi. Io non voglio che nella mia città succeda quello che succede in certi paesi dove ai bambini viene scandita questa giornata: vai a scuola, torni da scuola, ti metti davanti alla televisione, ti mangi le patatine e poi vai a letto; perchè il risultato è l'infelicità del 20% dei bambini di un paese tra i più sviluppati che ci siano al mondo che soffrono di obesità e basta andare nei  parchi giochi e si vede con grande tristezza questo fenomeno. Noi vogliamo che i bambini stiano insieme, che i ragazzi stiano insieme, che si sporchino le ginocchia, che corrano, che stiano apprezzo a un pallone, che abbiano voglia di conoscersi e di fare amicizia, che vadano in bicicletta con le piste ciclabili che "nonostante Dario Esposito siamo riusciti a raddoppiare i questi cinque anni"... Scherzo, è il più grande assessore all'ambiente che esista al mondo, sia chiaro. Oggi su Repubblica sono pubblicate due pagine di un'indagine di Lega Ambiente che quando ce le doveva dire ce le ha dette, che fa l'esame di 4 città italiane e risulta che roma è la città che fra il 2001 e il 2005 in nove indicatori su dieci è cresciuta, che è al primo posto su 5 indicatori, al secondo posto su un indicatore. Insomma siamo la città che sta meglio di tute dal punto di vista ambientale "nonostante Esposito. Pensate che cosa avremmo potuto fare in condizioni di normalità"

Il senso di questa giornata è questo. Sì, stiamo qui perchè fra dieci giorni si vota ma siamo stati qui tante volte senza che si votasse. Penso che l'allegria e la serenità di fondo di questa città siano un valore che non dobbiamo regalare a nessuno, concedere a nessuno,  e che ci dobbiamo tenere ben stretto perchè una parte della qualità della vita di ciascuno di noi è data dalla sicurezza che si può avere di poter mandare un figli la sera al cinema o a mangiare una pizza o di poter mandare i bambini a giocare in una città che ha il 68% di verde; non c'è quartiere di Roma dove non ci sia un'area verde. Adesso ci siamo dati un'altro obiettivo, io ci voglio arrivare, che è quello di fare una piscina in ogni quartiere di Roma, una piscina che sia più vicina possibile ai cittadini e che sia un luogo di incontro così come gli altri impianti sportivi che sono una parte della qualità della vita.

Spero che tutte le persone che credono che lo sport sia una cosa vera e non quell'orrore che in questi giorni ci viene raccontato, possano restituire lo sport a tutti e specialmente ai bambini. Finisco con una cosa. Sono andato l'altro giorno in un oratorio a San Paolo dove c'erano tanti bambini che giocavano a vari sport. Ad un certo punto sono andato in campo e a un bambino ho chiesto "a che ruolo giochi" "tutti" mi ha risposto. E quello è lo sport, quello è il calcio e quella è la strada che bisogna imboccare, che bisogna rispettare e che bisogna far vivere perchè lo sport è quello, è questa allegria. Allora oggi noi abbiamo voluto semplicemente fare una giornata di sport allegro, in un momento non particolarmente allegro, fare una giornata di Roma allegra perchè Roma ha il diritto e la possibilità di essere allegra

 

Walter Veltroni - 14 maggio 2006

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