15.06.2007
parole di sindaco
Metro
C a Pantano, via libera dal CIPE
Oggi abbiamo ottenuto la certezza definitiva di poter aprire 22 stazioni
della Linea C, per 18,5 chilometri, entro la primavera del 2011 nel cruciale
percorso che va San Giovanni a Pantano. Il CIPE ha riconosciuto la valenza
strategica di questo progetto consentendoci di anticipare di due anni
l’entrata in esercizio della tratta esterna. Ringrazio il Governo, e
anzitutto il Presidente del Consiglio, con un cenno particolare all’impegno
dei Ministri delle Infrastrutture, Di Pietro, dell’Economia, Padoa Schioppa,
e del Sottosegretario Gobbo, per questa decisione del CIPE che conferma
l’attenzione alle esigenze della città e la valenza nazionale di un’opera
che rappresenta il simbolo della modernizzazione della Capitale.
Il nostro lavoro proseguirà per assicurare alla Città l’altra parte della
Linea C, già programmata, da San Giovanni a Clodio-Mazzini. Così come
proseguirà per assicurarne il prolungamento verso nord, collegando
un’importante area della Città con un’adeguata infrastruttura di trasporto
pubblico. In questo quadro l’Amministrazione Comunale ha già finanziato la
progettazione preliminare del prolungamento della Linea C a Grottarossa
lungo la Cassia ed entro la fine dell’anno presenteremo il progetto, con la
certezza di avere nel Governo, anche in questo caso, un interlocutore
sensibile ai problemi dei cittadini e alla necessità di dotare la Capitale
di infrastrutture adeguate alle sue funzioni.
walter veltroni 15 giugno 2007
Soddisfazione per la decisione del Cipe viene espressa anche dall’Assessore
alle Politiche della Mobilità, Mauro Calamante: “La tratta San Giovanni –
Pantano, servirà un quadrante della Città fortemente urbanizzato e che
soffre di enormi problemi di mobilità da decenni. Per le centinaia di
migliaia di romani che ogni giorno si muovono lungo la Casilina e la
Prenestina dalla estrema periferia fino a San Giovanni sarà una vera
rivoluzione. In questi giorni abbiamo risolto anche i problemi relativi alle
stazioni di Giardinetti e Torrenova, con una stazione in più rispetto a
quanto previsto. A questo si aggiunge il deposito di Graniti che renderà
autosufficiente la Linea C consentendone anche l’automazione ed evitando
ulteriori cantieri per realizzare il raccordo con la Linea A verso il
deposito di Osteria del Curato. Roma sta vivendo una stagione storica con i
cantieri della Linea B1 e gli interventi di ammodernamento della Linea A, ai
quali nel 2010 si aggiungeranno i cantieri per la Linea D. La Cura del ferro
ideata negli scorsi anni sta entrando nel vivo e gli inevitabili sacrifici
che i romani stanno compiendo per fare spazio ai cantieri verranno
ripagati.”