16.11.2006
parole di sindaco
La
nuova stazione ferroviaria Quattro Venti
Siamo venuti qui qualche mese fa per aprire il parcheggio e la pista ciclabile e ho visto, passando tante volte da queste parti, che il parcheggio viene abbondantemente utilizzato e ci siamo detti che avremmo aperto la stazione alla ripresa autunnale; avevamo programmato di farlo qualche settimana fa ma poi purtroppo circostanze tragiche ci hanno impedito di farlo proprio in quei giorni e quindi abbiamo fissato nuovamente per oggi.
Apriamo una stazione che molto è importante per questo quartiere per questa zona della città. È importante perché, solo questo voglio dire, se c'è una cosa di cui le città hanno bisogno e la cura del ferro. Uso questa espressione che proprio Walter Tocci ex assessore alla mobilità che è qui ha coniato, perché la cura del ferro e lo strumento fondamentale attraverso il quale le città possono guadagnare di nuovo la loro mobilità. Noi investiamo moltissimi soldi nostri in questo; per fortuna col governo e col ministro Di Pietro, che voglio personalmente ringraziare, e con il dottor Moretti che fin dall'inizio ha seguito questa realizzazione anche nella sua precedente responsabilità, stiamo lavorando in questa direzione. Io voglio confermare oggi che noi, come che sia, apriremo nel 2011 le 21 stazioni della metropolitana che collegano tutta la zona est della città da Pantano fino a San Giovanni, che apriremo nel 2011 la B1, che stiamo lavorando a prolungamenti in che consentano il collegamento anche fuori del raccordo anulare per fare parcheggi di scambio dove si possa lasciare la macchina e poi venire con il ferro.
Questa e la cura fondamentale.
Questo
quartiere, già dal 15 ottobre quando la stazione è entrata in funzione,credo
abbia potuto misurare cosa significa avere una stazione e avere la
possibilità di arrivare nel centro della città o in un altro nodo
fondamentale della mobilità come la stazione Tiburtina; perché noi guardiamo
la città ora ma quando, spero tra due anni e mezzo - tre anni, sarà
realizzata la stazione Tiburtina noi vedremo l'impatto di avere, oltre alla
stazione Termini, la stazione Tiburtina come grande nodo di smistamento.
E questo sarà per tutta la Regione, come ha detto l'assessore Ciani, una
grande opportunità.
Quindi è miglioramento della qualità della vita e voglio ringraziare le
imprese che hanno lavorato perché come al solito hanno fatto un grandissimo
lavoro; e penso di poter dire che il fatto di avere imprese, Astaldi in
particolare, che è l'impresa che ha lavorato con noi per quel passante che
abbiamo fatto, quello che noi chiamiamo il passante a nord ovest, cioè
quello che collega la Farnesina con monte Mario, passante che siamo riusciti
ad aprire nei tempi giusti, nei tempi in cui ci eravamo impegnati a farlo,
voglio ringraziare l'impresa perché era un lavoro particolarmente delicato,
avere imprese così ci permette di raggiungere questi risultati.
Noi abbiamo questa vocazione: rafforzare il trasporto pubblico, rafforzare
il trasporto pubblico su ferro e su gomma perché è il futuro delle aree
metropolitane. Il futuro delle aree metropolitane non è continuare a
riempire di auto le città; benissimo la rottamazione, ma noi se abbiamo dei
soldi mettiamoli sul trasporto pubblico, mettiamoli sul ferro, mettiamoli
sugli autobus mettiamoli, come stiamo facendo, per potenziare il complesso
dei servizi, le piste ciclabili, il servizio dei taxi che deve essere
potenziato e sarà potenziato.
Non c'è alternativa.
L'idea di riempire le strade di macchine e un'idea che non è confacente perlomeno alla natura all'identità e soprattutto alla bellezza di una città come Roma. I parcheggi, parcheggi a rotazione, sono un grande strumento e noi stiamo ci preparando; c'è fare un grande piano di parcheggi a rotazione che ci consentirà di pedonalizzare parti importanti di città; col parcheggio del Pincio pedonalizzeremo il Tridente.
Quindi si tratta di grandi opere che trasformeranno radicalmente la città; nulla come l'arrivo del trasporto pubblico e la sparizione delle auto dalla superficie stradale consente di migliorare la qualità della vita di tutti noi e di assaporare la bellezza di questa città. Io... permettetemi di dirlo ai non romani, siamo... che siamo al 16 novembre? no al 15 novembre e sembra di stare a primavera; questo è "merito dell'amministrazione naturalmente e vorrei che se ne tenesse abbondantemente conto" ma una città così, cioè una città nella quale si può camminare e dove si può stare come stiamo oggi, è una città che ha bisogno di essere amata e rispettata quindi meno macchine ci sono, più trasporto pubblico c'è e meglio è.
Credo che non sia un problema solo di Roma. E' una grande scelta di politica nazionale. Il ministro di Pietro sta lavorando in questa direzione, noi lavoriamo insieme a lui al governo, alla regione, alla provincia e alle ferrovie.
E questa è una delle grandi questioni dell'innovazione del nostro paese e aprendo questa stazione nel cuore di un grande quartiere storico come Monteverde in realtà facciamo un passo importante verso questa direzione: dotare Roma del numero necessario di stazioni delle ferrovie e delle metropolitane perché nel nostro piano regolatore abbiamo stabilito che nessuno deve avere più di dieci minuti da casa sua a o una stazione della ferrovia o una stazione della metropolitana.
E questo
obiettivo raggiungeremo; e se lo raggiungeremo, come lo raggiungeremo, sarà
per la città un autentica rivoluzione.
Grazie
Walter Veltroni - 15 novembre 2006