23.11.2006
parole di sindaco

Primo campo di golf pubblico
Noi oggi
presentiamo una cosa che penso abbia un grande valore e una grande
importanza da due punti di vista: dal punto di vista sportivo e dal punto di
vista ambientale.
Dal punto di vista sportivo perché è la dimostrazione che una grande
disciplina come il golf che sta crescendo enormemente come numero di
praticanti e di persone che lo seguono, basta vedere spazio televisivo che
oggi nel golf e che è che un tempo era del tutto inimmaginabile.
Parla una persona che non gioca golf.
Ed è la
dimostrazione che questa grande disciplina sportiva non è soltanto riservata
alla platea, anche ampia, e dei praticanti dei circoli degli iscritti,
circoli che sono tanti nella nostra città e che si occupano di coltivare
questa nobile arte, ma si rivolge, è l'idea di questo impianto pubblico, a
tutti quei cittadini che vogliano, non necessariamente iscrivendosi a un
circolo, poter giocare al golf..
È in qualche misura un modo per avvicinare la pratica di questo sport a
quello che è stato per tanti altri sport tra i più popolari nel nostro
paese: che cioè non necessariamente bisogna iscriversi a un circolo sportivo
per fare atletica o per giocare a basket o per fare pallavolo.
Allo
stesso modo deve essere per uno sport certo diverso come il golf del quale
però, lo dico perché a me interessa questo punto di vista sociale, non ci
deve essere questa barriera sociale che impedisce ad un ragazzo che viene da
condizione familiare che non gli consenta di iscriversi ad un circolo, poter
giocare a golf.
È un'altra barriera che può cadere nel campo sportivo.
Noi abbiamo individuato questa area, come sapete un'area di circa 90 ettari,
tra la fiera di Roma e l'argine del Tevere, a pochi chilometri dal centro
della città, facciamo una cosa che c'è in tanti altri paesi europei: c'è in
Francia, c'è nel Regno Unito, c'è in Irlanda, c'è Svezia, c'è in Spagna dove
il golf è un fenomeno di massa.
E siccome
è uno sport che ha la caratteristica di essere uno sport ovviamente
meditativo ma anche fortemente legato alla dimensione ambientale, lo sforzo
che abbiamo fatto con l'assessore Esposito e con il presidente Clementi, che
voglio ringraziare, è stato quello di creare un'area che sia, certo,
riservata ai golfisti, tutti i golfisti, e che però sia anche riservata a
quelli che i golfisti non sono e vogliono fare una passeggiata nel verde.
Noi abbiamo un'immensa quantità di verde a Roma, abbiamo il 68% di area
riservata al verde, per molte aree di verde abbiamo il problema di come
garantirne la fruizione pubblica perché gestire un parco è un costo enorme;
in questo caso abbiamo trovato una combinazione che ci consente di
raggiungere due obbiettivi: uno riguarda lo sport e l'altro invece riguarda
la possibilità di fare sentieri pedonali immersi nel verde, E anche, allo
stesso tempo, perché questa è stata una delle raccomandazioni che ci siamo
fatti col presidente Clementi con l'assessore Esposito, tutto ciò che sarà
realizzato lì e sarà tutto ciò è strettamente necessario alla realizzazione
sportiva e non altro, verrà realizzato in forma eco-compatibile.
Quindi e al tempo stesso un grande progetto sportivo, una barriera sociale non importa se piccola grande, le barriere sociali sono forse piccole per qualcuno e grandi per altri.
Per questa
iniziativa siamo pronti con un progetto e quindi è il primo impianto
pubblico di golf a Roma e in Italia.
Grazie
Walter Veltroni - 22 novembre 2006
Il campo da golf pubblico sarà pronto per il 2008. Il costo di accesso per giocare a golf sarà intorno ai 10 euro escluso il noleggio dell'attrezzatura; il costo dell'impianto è tutto a carico della federazione dei circoli del golf (n.d.r.)